perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


jeudi 15 novembre 2012

NUTELLA UN NOME...UNA GARANZIA





 Approvato mercoledì dal senato francese con 212 voti contro 133 “l’emendamento nutella” che prevede l’istituzione di una contribuzione supplementare di 300 euro, per tonnellata, alla tassa speciale sugli oli di palma, di palmisto (ricavato dai semi di palma) e di copra, quando questi oli sono utilizzati nell’alimentazione umana, non è stato confermato giovedì.
Il senato francese ha bocciato il budget della sécurité sociale (con il voto contrario di Comunisti e UMP) ed ha così anche sotterrato “l’emendamento nutella”che era integrato al budget in questione.
Un nuovo budget della sécurité sociale dovrà essere riesaminato dall’Assemblea Nazionale, ma non è chiaro se la “tassa nutella” tornerà a essere di attualità, se un deputato si impossesserà del dossier e la riporterà alla ribalta, o se finiràinvece nel dimenticatoio. Nessun aumento comunque, per la celebre crema alla nocciola almeno per il momento ….Nutella è salva.
 Come recitava un librettino che parodiava l’ incipit del De bello gallico (quanto mai di attualità data la situazione corrente) “Nutella omnia divisa est in partes tres” e qui seguiva la descrizione di un trittico di formati: la vaschetta di plastica, il bicchiere di vetro e il barattolo”magno”. Con l’ipotesi della tassa c’è da chiedersi se il formato gigante continuerà a esistere.
Oggi il “partes tres” fa riferimento piuttosto al nome, alla merenda e a questo emendamento che cerca di legare il suo destino alla celebre crema alla nocciola, di cui prende il nome, e di cui dubito molto che conoscerà lo stesso successo mondiale.

Attacco a Nutella?
Non si tratta di una guerra contro la Ferrero, che ha già annunciato che, aumento o non aumento su questo ingrediente del suo prodotto, non modificherà la ricetta.
I Nutella - dipendenti del mondo intero possono rimanere calmi e tranquilli, il gusto è salvo!

Attacco all’olio di palma?
Non è un vero attacco all’olio di palma, o almeno così mi pare, se la tassa sembra prevedere un aumento solo nel caso di utilizzo per prodotti alimentari.
L’olio di palma raffinato benché largamente impiegato in cucina, è utilizzato anche nei saponi, nei detergenti e nei prodotti d'igiene personale, nella fabbricazione di oggetti di metallo, plastica, gomma, in tessili, vernici, carta e componenti elettronici.

Protezione della salute?
L’olio di palma é uno dei più ricchi in acidi grassi saturi ed è stato dimostrato che è dannoso per la salute.
Ricerche dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ricerche statunitensi ed europee dimostrano che il suo uso aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, essendo strettamente legato all'aumento di colesterolo cattivo nel sangue e un fattore di obesità.
Sarebbe dunque per proteggere la salute e cercar di contenere i budget della securité sociale (sempre più in deficit), che è nata l’idea di questa “tassa nutella”per incitare gli industriali a ridurre la loro utilizzazione di olio di palma & Co?
Ma allora quanti altri diabolici grassi saturi si dovrebbero tassare?

Protezione della natura?
Il commercio di olio di palma, prodotto principalmente in Indonesia e in Malesia, dove si assiste quotidianamente al disboscamento di intere foreste per trasformarle in piantagioni di palma dà vita ad una devastazione ambientale che pone in serio pericolo il clima del pianeta e modifica l’esistenza di animali e popolazioni, costretti ad allontanarsi dai loro luoghi.
Cercando di ridurne il consumo e quindi l’utilizzazione, si attuerebbe una lotta dunque anche per la protezione dell’ambiente ………… …………e il fallimento dei piccoli produttori di questi oli.

Tante domande ....cui il dibattito parlamentare che riprenderà, cercherà forse di dare qualche risposta nella misura in cui il soggetto lo concerne.
Certo però che intanto Nutella, la merenda preferita delle mamme, la merenda che mangiavano da bambine, che fanno mangiare ai loro figli, Nutella un nome, una garanzia…appare solo come una garanzia di obesità, e di cattive abitudini alimentari.
E di questo la Ferrero non è certo contenta.
Non è però una novità, lo abbiamo sempre saputo tutti che quell’ affondo ripetuto del cucchiaio nel vasetto di Nutella era micidiale per la linea, il brufolo, il fegato, la digestione…e infatti quante cucchiaiate di nascosto, da madri che volevano limitarci, da figli che vorrebbero imitarci… ma che forza rivitalizzante, che antidepressivo low cost.
Se la sécurité sociale si rendesse conto di quanto Prozac potrebbe risparmiare utilizzando al suo posto la Nutella, i conti, non dico tornerebbero in pareggio, ma insomma sarebbero meno deficitari

Se poi il progetto di legge sul finanziamento della Securité Sociale per il 2013 persisterà a voler tassare oltre all’olio di palma, la birra, il tabacco e le bevande energizzanti…. sarà dunque guerra al fumo, all’alcool, al cioccolato, …e allora con i tempi che corrono cosa rimarrà per tirarsi su il morale???

2 commentaires:

  1. Io ho visto come si fa il copra!! Principale source de revenu delle marquises!
    Evviva la nutella!!!

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  2. Devine...un peu à qui ai-je pensé en écrivant ce texte????

    Plusieurs réponses possibles!

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