Charles aveva maggior successo. Radio Londra era molto più efficace delle varie connessioni internet. I suoi messaggi più acoltati di quanto siano letti o uditi i miei....Questo quanto pensavo tra me e me dopo l’ennesimo whatsapp risultato arrivato e non visionato e il tentativo di chiamata rimasta sospesa nell’etere.
Poi MIRACOLO!
Il mio UNICO e meraviglioso boy si è degnato di rispondere anche se per un breve momento perché entrava in palestra per un po’ di sano esercizio destinato a controbilanciare il peso degli anni.
Oggi ultimo compleanno prima del prossimo con cambio di decennio.
Non ci posso credere! Neppure lui!
Tutto ad un tratto realizzo che è quello che accadde a me.
Avevo compiuto 39 anni e qualche giorno dopo ecco l’arrivo dell’anno nuovo con il 1 gennaio. Sia ben chiaro : anno nuovo per tutti, per il mio successivo genetliaco però sarebbero dovuti trascorrere ancora undici mesi e ventun giorni. La sola idea comunque che quello era l’anno dei miei quaranta ebbe il potere di appiattirmi psicologicamente e fisicamente.
Mi piegai per prendere un ciocco da mettere nel camino e rimasi bloccata. La schiena ingrippata, una sensazione deprimente a tutti i livelli.
Allungata sul divano mi ritrovai a pensare che era l’inizio della fine. Truci e neri pensieri mi avvolsero e mi depressero per non so quanto tempo, che continuò a trascorrere con il suo ritmo abituale ( forse solo leggermente accelerato) fino alla mia successiva data fatidica.
E furono così quaranta! Ma neppure me ne accorsi. Il dramma del passaggio si era già consumato ed era stato assorbito e consumato.
Al « mio boy » non posso che augurare che la storia si ripeta.... senza mal di schiena di preferenza.
Somatizzi oggi per arrivare in forma al prossimo « appel ».
AUGURI mio caro I DUNNO, ignora pure la cifra, è un puro dettaglio!