perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


lundi 18 juin 2018

m come mondiali

Nuovi ennesimi mondiali.
Non ne conto più quanti ne ho seguiti più o meno distrattamente, intensamente, direttamente, di riflesso nell’eco del clamore che saliva dalla strada......
Ce ne sono stati di emozionanti, di indimenticabili, folli, noiosi, mondiali da dimenticare, da ricordare...legati a neonati da cullare.
Ai mondiali del 1982 cullavo un bebè, nato allora il 18 giugno.
A questi mondiali ho cullato un nuovo bebè nato l’ 8 giugno
Da un figlio a un nipotino separati da dieci giorni di calendario e trentasei anni di distanza.
Il primo portava una stella alla squadra della sua terra di nascita.
Gli Azzurri erano campioni del mondo per la terza volta.
Il miracolo si ripeterà?
Un po’ difficile.
Non certo per l’ Italia che non è presente e dunque neppure con un miracolo potrebbe raggiungere la sua quinta stella.
E poi di cinque stelle ce ne sono anche troppe attualmente.
Parlo invece della squadra della terra di nascita del nipotino......la Svizzera.
Se mai vincesse i mondiali, non lo dimenticherò di certo.
Auguri mio ex bebè che come me hai declassato questi mondiali (rigorosamente con la m minuscola).
La M maiuscola la riservo solo a te.....Auguri Max!