New York
Anna svuota a passo stanco: “tengo, tengo e questo butto?
che fatica far la scelta....quasi quasi porto tutto.
....tanto Ubi previdente per portarmi in aeroporto
questa volta ha riservato super-Uber-gran trasporto.
Parto, vado, torno, resto....oh mio Dio che confusione
non mi avevano spiegato quant’ è dur l’emigrazione!”
Milano
Si precisa a grandi passi il ritorno di Martino
Nonna Mary già fibrilla e prevede un gran cas...o.
Organizza la venuta dai contorni ingarbugliati:
i bagagli e l’alloggio son problemi delicati.
Già paventa l’invasione di valige e di borsoni
di lettini, pannolini e sia pur di seggioloni.
Il garage da svuotare per allestir l’appartamento
è un’impresa assai tosta, dato il caso del momento.
L’inquilino ancora dentro cerca invano dove andare
Nonna Mary è dibattuta: mica lo.... posso sfrattare?
Questo è un caso di coscienza che mi turba molto, assai
ma se casa non mi rendon, sono io che sto nei guai.
Il futuro della Mary tra i color da arcobaleno
privilegia quelli scuri mentre lei vuole il sereno.
Temporali e nuvoloni vede solo nel programma
“Accipicchia cari miei, quant’ è duro far la mamma”.
Organizza e bada a tutto, programmin da super donna
Son sincera, ve lo dico, ancor più duro far la nonna.
Mentre Annuccia non disdegna di tornar da “Mamma mia”
Mary prega notte e giorno per sfuggire a ‘sta pazzia.
Qui lo spazio è limitato, non c’è posto per sostare
Ogni camera trabocca, dove mai ti vuoi accampare?
Poco spazio per dormire, per stivare il tuo trasloco
qui non c’entra proprio nulla, ancor meno, un solo gioco
E Martino poverello come si potrà svagare?
Solo i muri son rimasti, perché lui possa imbrattare
E crear, non si sa mai, nuova opera moderna
quella che può strabiliar l’estimator del buon Maderna..
Ma se Martin poi lanciato ricolora il Marca-relli...?
ad Alberto siam sicuri che gli cascano i capelli.
Quindi tosto un’altra idea per poter a questo ovviare:
“Prendi, Martin, il cavallino per poterti trastullare”
Annaffiato lo ha Maria con l’ausilio del maschietto
l’ex puledro è ormai azzoppato ed è pure con difetto.
« Se lo diamo al nipotino non c’è poi nulla di male!
Il valore che gli resta non è più quello venale”
Il buon Alberto annichilito pensa si, a quel che vale
e ripete a nonna Mary “tu non sei sentimentale!
Per le cure del nipote c’è qualcun che si profila
Ma la Mary è già in ansia: « se poi questa si defila? »
Se alla fine della prova, terminata la giornata
dice « Basta! me ne vado, il pupetto mi ha sfiancata »
Se la Nanny della steppa più non regge con Martino
che si fa, dimmi figliola, che facciam del tuo bambino?
Tu riprendi il tuo lavoro dopo un anno a far la mamma
ma chi resta di servizio a cantar la ninnananna?
“Dai mammina stai tranquilla non ti devi preoccupare
sono certa che sei in gamba, te la sai ben cavare.
Me lo hai detto tante volte al tempo della mia partenza
se l’oceano tu varchi, del mio aiuto farai senza.....
Se invece tu restassi nella mia cara Milano
sulla mamma conteresti, sul suo aiuto e la sua mano.
Se oltretutto tu tornassi proprio qu’in quel di Segrate
troveresti senza dubbio quattro mani preparate.....
Me lo hai detto tante volte e ben bene ripetuto
Io ti ascolto cara Mamma, ed accetto il tuo aiuto.
Ora nonna sei provetta, tanti esami hai superato
coi nipoti dell’Amelia fatto hai ben l´apprendistato.
Non ho dubbi che a rincorrere i maschietti indemoniati
i tuoi riflessi siano in forma e anche super allenati.
Il futuro della Mary ancor più nero è all’orizzonte....
si preoccupa davvero e magari ne ha ben d’onde.
Pensa triste alle vacanze che svaniscono in miraggio
se la Popa é al lavoro di partir non ha il coraggio.
Tempo è questo come sempre per le cure-soda al mare
pensa invece che stavolta a Milan tocca restare.
Sfuma il luglio a Rosignano sulle spiagge ben sbiancate
i Canottieri lei li sogna nelle sue buie giornate.
Lavorare con impegno per la bella abbronzatura
allo Smorting con Martino?.....lei la vede proprio dura....
Nonno Alberto la abbandona per l’abitual Provenza:
Max e festival l’attendon, e di questo non fa senza.
L’orizzonte è proprio nero, il futur senza speranza
non è tempo da bikini, pensa pure, “ho un po’ di panza”...
Se l’è vista a metà marzo dopo torta e candeline
quando il relax ha cercato tra le terme e le piscine.
Folli idee, brutti pensieri, primo step di depressione
Mary pancia non ha affatto, solo un po’ di distensione ...
Per l’agosto la vacanza ha sapore dolce-amaro
Quello che progetta Alberto, lo sappiamo ben ...
“è da sparo”
Lui propone Campertogno, la’ sperduto, nella valle
se son queste le vacanze, lei rinuncia...sai che palle!
Se l’estate che l’aspetta non ha il mare contemplato
d’un sol colpo passa a ottobre questo è certo e assicurato!
Ma i pensieri foschi e neri or divengono leggeri.
Come certo ci è ben noto “men di oggi, men di ieri”
sono i giorni che separan dal ritorno di Martino....
quel che conta poi, è che arrivi, questo primo nipotino.
Se ripensa all’anno scorso, quando armata di coraggio
si è imbarcata sull’aereo per un volo a lungo raggio
e ha sfidato sia l’ignoto che il parlare broccolino
pur di prender tra le braccia il suo tenero Martino
nonna Mary si riprende, manda al diavolo la panza
e con questa anche il caos perde pur ogni importanza.
Per l’alloggio non dispera, forse nasce un’ideona
chissamai grazie all’aiuto di un’amica sciambolona.
Per la cura del suo pupo ci sarà una soluzione
Nonna Mary rialza il capo, si rimette in azione.
Pensa a Martin da educare con l’usanza familiare
il piccino qua al caldo non ci deve proprio stare.
Forza Anna prendi le ferie prima ancor di lavorare
ho trovato un alloggetto stessa spiaggia stesso mare.
L’orizzonte si rischiara ai color d’arcobaleno
come sempre dopo il brutto di ritorno è il sereno
Tutti in pista ad aspettare sia Anna che Martino:
l’atterraggio è già previsto l’8 maggio di mattino.
Già previsto anche l’arrivo a Linate, dello zio
“Attenzion non si festeggia se vi manco proprio io”
Palloncini, banderuole, tutto un bell’armamentario
per soffiar la candelina del suo primo anniversario
Nell’attesa della data ci alleniamo a far le prove
Festeggiamo il primo anno, come sempre un diciannove!
Auguri M-Anna
Auguri Maria
Auguri MARTIN
Gli auguri M ....portano sempre buono!
perché...
... racconto spinta da una brezza leggera
... spiffero in tutto le accezioni del termine
... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum
... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi
... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente
e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me
... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!
... "if" Kipling
... "if" allora "dubito ergo sum"