Incomincio a perdere i conti, le cifre si accavallano, i numeri non mi parlano più.
Sono proprio mal ridotta se devo rimettermi a face book e ai messaggi-mail che mi invia per ricordarmi che giorno è, che data, che anniversario.
Povera Chiara, il suo compleanno ha rischiato di scivolare via in questa nebulosa da coronavirus, che inizia ad intaccarmi il cervello, e di perdersi nell'oblio.
Mi riconnetto:
30-38-49!!!
Officiellement : un mese di quelli da trenta dì che siamo confinés.
Virtuosamente ben trentotto in sintonia con mia figlia "romana"che con tempismo si rinchiudeva in casa con due giorni di anticipo sulla nazione, seguita quasi a ruota dalla sorella "parigina", che rispolverava la sua italianità da expat fin dalla nascita.
Virtualmente invece ben quarantanove da quando ho fatto rientro in Francia e mi sono semi auto reclusa.
Il mio confinamento ha qualcosa di scientifico, di preparatorio, di rituale, un po’ come quando decisi di smettere di fumare.
Dal pacchetto quotidiano, passai a sette sigarette al dì e mai prima di mezzogiorno; rigorosamente after lunch( a quei tempi vivevo negli States).
Ridussi poi a cinque, tre, una, fino a … una ogni due giorni quando andai in ospedale e partorii.
Tornai a casa e poi fui troppo occupata e così smisi del tutto, come già aveva fatto C.V. mesi prima quando aveva cestinato il pacchetto di Marlboro e non aveva più fumato.
Ricordo con orrore la sua tanta determinazione e fermezza e nella vita ho continuato a “prepararmi”per la paura di spaventarmi da sola.
30-38-49, delle tre cifre mi piace solo il 49, numero tra quelli che potrei giocare al lotto se dessi retta alla FdJ (La française des jeux) che mi sollecita con letterine da mailing list (chissà dove avrà sottratto il mio indirizzo) allettandomi con vincite mirabolanti da Euromillion.
Vergogna!
Incitare al gioco in un momento simile…
Per poi cosa? Perdere anche quei pochi euro che casomai giocherei.
Euro e Europa dovrebbero smettere di “giocare” e diventare “Adulti” e responsabili.
Che tristezza !!!
Le altre due cifre sono poco parlanti, non le giocherei mai e mi servono a poco. Un numero di più e con il 39 avrei potuto fare un clin d’œil alla festeggiata e al suo ultimo e attuale compleanno prima degli anta.
Occasione persa!
Non mi resta che augurarle tante belle giornate a venire. Per lei forse inizieranno presto.
Leggo infatti che in Svizzera dove vive attualmente (dopo l’umido Belgio e il solatio Brasile) il ritorno al caos è previsto a partire dal 27 aprile per parrucchieri, fisioterapisti, medici, scuole dell’infanzia, centri di giardinaggio e fai da te.
Escludendo le scuole per l’infanzia che non credo la interessino particolarmente , mi auguro che non abbia bisogno di medici o fisioterapisti.
Sicuramente non ha tempo per giardinaggio o fai da te, ma un parrucchiere magari perché no?
Buona coiffure Chiara!