perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


mercredi 21 mars 2018

Il primo giorno di Primavera

Oggi 21 marzo inizia la primavera, o almeno inizia sul mio calendario personale e virtuale.
Astronomicamente e meteorologicamente invece è tutta un’altra storia.
Sono cresciuta con la certezza che quattro date ben precise scandivano il susseguirsi delle stagioni e come tutte le cose che si imparano da piccoli non si dimenticano, anzi rimangono dei veri capisaldi nel turbine nebbioso che investe i nostri neuroni mandandoli in orbita e creando buchi neri di amnesia parziale o totale.
Quant’ è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
chi vuol essere lieto, sia:
di domani non c’è certezza...
Altroché di “domani”, non c’è certezza; neppure di oggi!
Infatti leggo che la primavera 2018 è iniziata il 20 marzo.
Orrore!
Come la mettiamo con le mie date e le mie certezze?
21 marzo inizia la primavera
21 giugno l’estate
23 settembre tocca all’autunno
e dulcis in fundo
22 dicembre : il mio compleanno e pure solstizio d’inverno.
Le mie certezze non hanno preso in conto l’astronomia, i moti di rivoluzione e tutto il resto che modificano regolarmente la data di inizio della stagione dei germogli vitali.
Devo rassegnarmi a fluttuazioni annuali, anzi decennali, visto che il prossimo inizio al 21 marzo non arriverà prima del 2102 e a rinunciare dunque alla “mia primavera” dato che onestamente ho qualche dubbio che io potrò assistere all’ “evento”.
Se mi allineo sugli standard di longevità della famiglia paterna d’origine forse potrei essere presente alla fluttuazione a ritroso del 2044 che ci porterà una primavera ancor più precoce il 19 marzo, ma il mio interesse per un banale 19 è inesistente e poi di qui ad allora chissà se riuscirò ancora a distinguere primavera da inverno?
Oggi per esempio, guardando dalla finestra, non ci sarei riuscita!
Inizio di mattina banale con un cielo grigio scontato che non annunciava ne’ lasciava presagire nulla.
Il mio affondo nel cappuccino mi ha fatto rischiare il soffocamento quando alzando gli occhi ho iniziato a vedere pallini bianchi volteggiare e nel giro di breve trasformarsi in grossi fiocchi che hanno ricoperto tegole, prato, piante e pure le auto in un batter d’occhio.
In neppure mezz’ora un grande nitore regnava sovrano. Tutto era imbiancato dai rami spogli della quercia, alle foglie verdi del leccio e persino i fiori gialli della forsizia stentavano a far risortire la loro solarità.
Come immaginare dinanzi a questo spettacolo che oggi era il primo giorno di PRIMAVERA?
Al massimo era ipotizzabile il primo giorno di PRIMAneveVERA.
Rifuggo da precisioni astronomiche, previsioni meteorologiche e mi ancoro alle mie vecchie certezze:
Oggi 21 marzo inizia la primavera.
Domani 22 marzo è il compleanno de ma copine, magari la Primavera avrebbe potuto slittare in avanti e festeggiare con lei
Speriamo di ricordarmelo prima del 23 per farle gli auguri......
Certezze ZERO.