perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


dimanche 8 mai 2016

8 maggio

Tancrede est arrivé!
Quasi irriconoscibile con un buon chilo in più che ha modificato i suoi tratti.
Giusto il momento dell'accoglienza, nelle mie braccia per l'entrata regale ed una dose massiccia di bacetti sul pancino mentre la madre gli puliva occhi e narici....altrimenti non ho praticamente avuto tempo di vederlo e ancor meno di goderlo.
Ieri una giornata del "ricordo" iniziata a Marsiglia è terminata a En vau con un Iris del mio giardino gettato nelle acque della calanca.
Anche il mio ginocchio di ricorderà del ritorno dal vide Grenier alla Tour di due settimane fa, della pietra del giardino con cui si è scontrato e dei sassi che ieri lo hanno fatto sobbalzare nella discesa e risalita alla calanca.
...e stamani ancora sole al mio risveglio.
Sembra che non durerà molto e il meteo continua a cambiare alternando pioggia a vento per il C-day.
Meglio che smetta di divorare i canali meteorologici.
Ho già fatto indigestione e ora sono in overdose ma in compenso meno in ansia.
Tanto farà il tempo che vorrà senza che io possa farci molto.
"I'm singing in the rain"......a parole certo!
Se diluvierà non so quanto canterò.



vendredi 6 mai 2016

Réclame anima del commercio

Un po' di réclame casalinga non può certo guastare.
Spedisco un whatsapp serale a the Girls: due figlie e una nyp.
Stento quasi a crederci ma l'ex fidèle de 7 heures, autoribattezzatasi fidèle de minut abbocca all'amo e, faute de me laisser un post, mi notifica via whatsapp che ha fatto ritorno e mi ha letta.
Scrutò il suo messaggio avvolta ancora dai veli della notte che piano piano cedono posto all'aurora.
Di nuovo preda di insonnia sono in piedi da prima delle 5.
Orrore!
Stasera sarò' ridotta a poltiglia!
Di qui al giorno fatidico (che sono più d'uno) sarò impresentabile.
Ho proprio idea che la folgorante e brillante intuizione di una burqa da nozze fosse la soluzione migliore per aggirarmi tra gli invitati.
Quasi quasi ci ripenso e la sostituisco al tailleur blu MMMM
Mara, Azria, I due B....
Max un nome una garanzia!
.....io, in compenso, non garantisco nulla.

jeudi 5 mai 2016

TA TA TA TAN-credi.

Poco più di 24 ore e l'incontro ravvicinato si profila sempre più nettamente.
Domani  pomeriggio il Petit Prince de Versailles sperimenterà il suo primo viaggio in TGV ( credo che i treni di banlieu, gli RER, e i vagoni della metropolitana gli siano già stati presentati dalla madre girovaga, che mette un punto d'onore a portalo in giro).
Non so se la stampa locale sarà ad attenderlo alla stazione di Aix en Provence.
Sicuramente ci sarà il nonno per accogliere armi, bagagli, suppellettili varie, il P.P. e ovviamente  i due radiosi genitori.
Nell'auto reale é già pronto un seggiolino con tanto di riduttore, per garantire il trasferimento alla Bergerie.
Prestato da Natacha che lo ha mantenuto in perfetto stato, utilizzandolo il meno possibile, pur scorrazzando in giro Nina.
Unico hic, se proprio vogliano, é il colore.
Rosa confetto, rosa bonbon, da adepto di candy crash....AHI AHI AHI !
Dubbi, che seduto su un seggiolino del genere ci possa essere chi sia indotto in errore scambiando il P.P. per una femminuccia, non ce ne sono.
Lo guardi e vedi subito che é un bel maschietto!
Véritable tête de garçon! 
 TA TA TA TAN......
Tancredi sta per fare l'entrata regale et ufficiale.
Meno uno e ci siamo.

mercredi 4 mai 2016

Quante P....

Pazienza....a iosa
Pollaio che sta per riempirsi di
 Pollizzoli, i miei ex bambini con bambini
Pulizie che mi escono da ogni .....
Poro della mia
Pelle seccata da detersivi e
Polvere, pendente con le ragnatele.
Pazienza che si ricicla e si rigenera.
Porca Miseria sono
Prostata!
Passo ....e vado a letto.

3 MAGGIO

Sospendo il conto alla rovescia e penso ad altro.
Stamani lo sguardo corre su tutti gli iris del giardino e il pensiero vola da Marie Claude.
S...pour "sucre"....c'est le mot qui commence par S e non é affatto dolce.
Faceva compagnia ai nostri caffé rigorosamente senza zucchero, quando me lo ripeteva ridendo.
Una delle mie tante parole piene di SSSSSSS sibilanti, che ci facevano sorridere.
Complicità di anni di più che buon vicinato.

L'anno scorso avevo tagliato iris, viburno e fiorellini bianchi per intrecciarli in mazzi che la avevano accompagnata in un pomeriggio caldo di inizio maggio.
Addio "ma copine"!

Riprendo il conto alla rovescia, pensando a giovedì della prossima settimana, al municipio del nostro villaggio dove risuonerà un primo si che Marie Claude avrebbe potuto accogliere se fosse ancora qua, se si fosse ripresentata alle elezioni e il suo partito le avesse vinte.
Ha vinto invece la vecchia opposizione, lei non era più in condizioni di presentarsi candidata ed é troppo tardi oramai.


lundi 2 mai 2016

Eccomi di nuovo...

Eccomi di nuovo.....
non é la visione riveduta e corretta di una canzoncina dei Rokes, rispolverata quasi all'alba del suo cinquantenario (che nessuno probabilmente festeggerà).
Contrariamente ad ogni previsione, ogni logica di spazio, tempo e tempo disponibile riapprodo sul mio Glob, decisa a rimanerci, non fosse altro che per  un breve istante.
La mia comparsa fugace di un 1° maggio mi ha risvegliata come un "primo giorno di primavera" e stamani, cappuccino da una parte e tazza di té dall'altra mi sono detta che non dovevo perdere il ritmo, decretando che pure per me e non solo per la futura sposa, iniziava il conto alla rovescia.
Per me oramai più che quattro giorni alla prima scadenza.
Faro' l'impasse sul 5 maggio manzoniano o garibaldino in attesa del 6, primo giorno fatidico di una lunga serie di altri delle tre prossime settimane.
Venerdì sbarcheranno le girls con annessi e connessi: un marito, un fidanzato-futurissimo marito e un figlio....
DA DA DA DAN...
MENO QUATTRO e .....
Il mio nipotino Tancredi(io uso la versione italica e non l'anagrafica) si appresta a fare la grande entrata alla Bergerie.
Benché non sia il mio primo nipote, sarà il primo a varcare la soglia dell'ovile-porcile dove sua madre é cresciuta dai 12 anni in avanti (dove la suddetta madre potrebbe trovare spunti ... e margherite per intrecciare coroncine  ma.....this is always an oter story")
ad ognuno i suoi primati!

Tancrede, Luigi, Maria , un nome e tanti simboli d'amore, di affetti, di tanta tenerezza é arrivato abbastanza all'improvviso all'alba ancora scura di un 24 febbraio a una decina di ore dal mio programmato ritorno in Provenza.
Il rientro é stato chiaramente procrastinato ed io sono stata la prima persona, ad eccezione dei genitori, corpo medico e para-medico a incontrarlo.
Un po' come era avvenuto con Amalia, la nyp-pyn, figlia della Nyp, di cui avevo fatto conoscenza alla sua uscita dalla sala parto, sabato 7 novembre, mentre avevo, questa volta, già iniziato il viaggio di ritorno.
Nuda, dentro a una campana di vetro e scortata dal padre che l'accompagnava alla nursery per vestirla con la famigerata tutina da ergastolana, con la quale ha poi ricevuto le prime foto.
No nude look for a young lady!

Tenerezza a gogò per Amalia che sono tornata a cullare poco più di due settimane dopo e ugualmente per Tancredi   di cui ho fatto full immersion, sprofondando nella dolcezza di questo meraviglioso neonato.
Que du bonheur....con questi bebé, di cui conto i capelli, i sorrisi sdentati, le dita delle mani e dei piedini che adoro...
...e continuo a fare i miei conti alla rovescia!



dimanche 1 mai 2016

Scrivere o non scrivere?....that's the question

Mesi che non tocco la tastiera, non scrivo, non aggiungo note al mio zibaldino-zibaldone-zabaglione.
Nulla da dire, da raccontare, da condividere?
Macché esattamente il contrario!
Tantissime cose da narrare.
Tante novità.
Troppe.
Per questo finisco per tacere.
Non so più da dove iniziare per arrotolare la matassa, riprendere il filo di racconti, narrazioni.

Mesi che neppure apro il blog.
Ci saranno le ragnatele come in casa-mi chiedo-?
e alla fine cedo alla tentazione e faccio un 'incursione, armata di aspirapolvere, spray anti-dust e straccio.
Incuriosita dalle pagine visitate finisce che mi metto a leggere e rileggermi, abbandonando gli attrezzi da pulizia, deliziata dalla mia prosa.
Ci sono titoli che mi parlano, altri che mi lasciano perplessa, altri ancora che credo sapere cosa annunciano ;...ed invece SURPRISE! parlano di tutt'altro.
Ed io salto indietro nel tempo, sempre con il riflesso incontrollabile di chiedermi "prima" o "dopo"?
Prima del luglio 2011 o dopo.
Ritrovo pensieri, leggerezza, ansia, pesantezza e la vita che scorre e corre.

E nel frattempo é arrivato Tancredi, Costanza sta facendo il conto alla rovescia, nozze in Provenza, aria di battesimo e profumo di incensi.
Spirali bianchi di talco e trine.
Bis-nonna,  tri-suocera, quadri-paziente.....nel senso di paziente al quadrato.
Leggo, leggo e non scrivo.
Pazienterò pure in questo.
Quante emozioni da srotolare...."Gomitoli miei attenti!"
Fuso, navetta ed ago....
e sia ben chiaro che non parlo di "fuso" orario e jet-lag, "navetta" spaziale e guerre stellari, ago..rafobia, ago-nismo ago-nia, ago-sto
e a riscriver prendo tosto!
-Mi prudono le mani -penso tra me e me, ricordano questa frase della mamma che annunciava che sentiva l'esigenza di prendere  pennelli e spatole in mano, ed io invece la tastiera del mio computer.
Non ho tempo per continuare, dilungarmi e raccontare.
Ma lo faro' non ho più dubbi in proposito.
Sento sprazzi di adrenalina che mi percorrono le viscere.
Scrivere , vivere, rivivere.