perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


lundi 3 octobre 2011

4 OTTOBRE.....

Sfido Fidéle e la metto alla prova.
Stamani oserei pensare che verrà a fare un'incursione sul blog per vedere se quella specie di massa semi inerte che galleggia nelle mie meningi ha dato forfait oppure é stata capace di trattenere il pensiero e ricordare...
Come dimenticare?
Che oggi é San Francesco (quello di Assisi) patrono d'Italia e pure il compleanno di Kate Winslet...e che ventiquattro autunni fa, esattamente all'ora a cui sto scrivendo ( 21H30 del 3 ottobre) terminavo la mia cena e per precauzione andavo a suonare il campanello della casa di Cura San Gaudenzio, (dove a esser sinceri c'era ben poco da godere) e chiedevo ricovero, prima di doverlo fare nel cuore della notte, svegliando il mondo intero.
Era oramai da un mese che mi tenevo pronta, valigetta alla mano.
Avevo fatto rientro dal mare ai primi di settembre per-paura-che...non-si-sa-mai...alla terza gravidanza sarà un/una super speed...ma eravamo arrivati alla vigilia della data fatidica senza segnali d'allarme e senza sapere se la primogenita avrebbe avuto infine l'agognata sorella o il secondogenito avrebbe avuto il sognato fratello...
Il fiocco del nuovo nascituro non aveva colore, non volevo saperlo in anticipo, volevo la sorpresa.
Per una che, come me, non aveva mai aperto un uovo pasquale prima della domenica di Resurrezione e per giunta rigorosamente dopo mezzogiorno, non poteva essere altrimenti.
Quella sera, un sabato eravamo andati tutti e quattro per il fine settimana a casa dei nonni...storia di essere già sul posto caso mai il/la fantomatico/a inquilino/a della mia pancia-cocomero avesse deciso di raggiungerci.
Tutto pareva calmo e tranquillo, ma terminata la frutta, iniziai a pormi qualche domanda...e fu così che con CV partimmo a chiedere asilo e benché temessi il ridicolo e anche di essere rispedita a casa, magari con qualche commento perfido su come dopo tre figli non avessi ancora capito....parve subito chiaro che avevo ben intuito, perché mi trattennero, mi portarono non so più dove e mi infilarono un camicione....
I resto é cronaca...
Costanza nacque nelle prime ore del mattino del 4 ottobre, non ricordo più se alle 2e 20 o
alle 2e 45.
In ogni caso una é la sua ora di nascita, l''altra quella della sorella....
ECCO perché sono entrambe NOTTAMBULE...il buongiorno si vede dal mattino!
.....e fin da subito mostrarono le loro preferenze per le ore piccole.
Nacque comunque il giorno della scadenza delle presunte quaranta settimane, puntuale e precisa come un treno svizzero...ed é forse per questo motivo che é finita a vivere nel paese degli orologi, del gruviera e del cioccolato.
Buon compleanno Piumina! Tua sorella che così avrebbe voluto che tu fossi chiamata, aveva preventivamente e con premonizione intuito la tua leggerezza e la tua delicatezza, ed io mi auguro che tu riesca a coltivare questa dote perché la legerté é quanto di più prezioso posso auspicarti di possedere.

2 commentaires:

  1. Mi sa che ho perso la scommessa...
    Speriamo pero'che l'augurio si avveri!!!

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  2. O mutti cara. Che bello questo racconto. Non ho voluto rovinarmi questa lettura ieri e ho preferito leggermela con calma oggi. Ma credimi ci ho pensato subito a venirci! Sono commossa. Tanti bacini

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