21-29-40- (i giorni passano)….e io tengo il conto.
Poco da stupirsi, dato il mio feeling per le cifre con cui gioco con grande passione e ansia, un po’ come il famoso Cavaliere inesistente con le sue pigne che allinea, conta, con cui forma figure geometriche per mantenere coscienza di sé.
Cogito ergo sum, dubito ergo sum, calcolo ergo sum.
Grazie Agilulfo di ricordarmelo e di ricordarti a me.
Tutto ad un tratto ho voglia di ritrovarti.
Sei stato il primo trait d’union con la mia prof dai capelli rossi, un arcobaleno fiammeggiante, quella che mi fa regolarmente pensare a San Giorgio e il drago. Con te e grazie a te ho imparato a conoscerla.
Alt! fermo i miei pensieri che vedo già rotolare per una china impervia.
Diciannove anni fa preparavo il mio dossier per l’iscrizione alla FAC: l’equipollenza della mia Maturità classica, la validazione di un diploma di lingua inglese, tanta emozione e la speranza di essere ammessa alla frequenza.
Diritto allo studio, diritto-dovere di recuperare e boucler la boucle.
E diciannove anni a settembre eccola entrare nel mio mondo con Agilufo e tante meravigliose scoperte.
Stop.
Prima di rotolare fino in fondo mi riprendo, prendo per mano il Cavaliere e ci immergiamo nella magia della lettura.
Speriamo che C.V. non mi incalzi per il pranzo e mi lasci con il ritrovato Cavaliere Valoroso più esistente che mai.
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