Con un ultimo cinguettio su @Pontifex, un
ultimo gorgheggio da Papa, la voce di Papa Benedetto ha lasciato il suo ultimo
messaggio su twitter il 28 febbraio.
Benedetto XVI @Pontifex
28 febbraio2013
Grazie per il vostro amore e il vostro sostegno. Possiate sperimentare
sempre la gioia di mettere Cristo al centro della vostra vita.
Un ultimo saluto dal balcone di Castel Gandolfo, dal quale ha augurato una
precoce “buonanotte”di stampo molto nordico mentre il sole brillava ancora, e
nell’attesa di diventare un semplice pellegrino, un papa emerito e non più il
sommo pontefice, si è ritirato nelle
sue stanze.
Sotto gli occhi del mondo intero, le guardie svizzere hanno appeso le
alabarde, il portone si è lentamente e maestosamente richiuso, mancando solo
una parola fine –the end stampigliata sopra, come nei film, a concludere il
pontificato di Benedetto XVI.
Si è chiuso il portale, un pontificato e si chiusa un’era.
La santa sede è divenuta vacante, in attesa del prossimo conclave,
dell’elezione del futuro Papa.
Prima volta nei secoli, che un nuovo capo della chiesa cattolica sarà
eletto mentre il precedente è ancora in vita.
Anche il conto twitter @pontifex affigge un messaggio di sede vacante.
Scoccate le ore 20 di giovedì 28 febbraio, sprangato il portone, terminato
il pontificato di Benedetto XVI, anche il suo conto twitter è stato rapidamente
chiuso.
Attualizzare un conto twitter è molto più rapido che eleggere un nuovo
Papa.
Sarà lunga l’attesa per la fumata…ma é bastato poco perché del conto di
Papa Benedetto sparisse ogni traccia su @Pontifex e i suoi tweet finissero
tutti in una pagina di archivio compreso l’ultimo in cui invitava i fedeli a
“mettere Cristo al centro della loro vita”.
@Pontifex,
al momento, appare ben vuoto e la statica immagine mi ricorda, forse non troppo
stranamente, l’antico intervallo della Rai con la visione di pecorelle (erano
i tempi in cui le notizie arrivavano via radio o via Rai, non risuonavano
cinguettii e se proprio c’era qualche pigolio o si sentiva tubare si trattava
di piccioni viaggiatori con la missiva legata alla zampa).
Tutti i
fedeli, le tante pecorelle, senza pastore( o meglio, … nelle mani del pastore
ad interim-cardinale camerlengo Tarciso Bertone) devono rinunciare ai tweet cui
si sono abituati dal 3 dicembre, data in cui è nato il conto @Pontifex.
…ma era
previsto, la settimana scorsa il Vaticano lo aveva annunciato: alla partenza di
Benedetto XVI il conto sarebbe stato disattivato.
Per
Radio Vaticano non avrebbe potuto essere altrimenti: “Inimmaginabile poter continuare a utilizzare uno strumento di
comunicazione così popolare e potente durante il periodo vacante.
Volontariamente il profilo @Pontifex non era stato personalizzato facendo
invece riferimento alla persona del Papa.”
Ogni
riferimento a Benedetto XVI è stato ben cancellato e archiviato, ma il conto
@Pontifex è sempre attivo, pur se in stand by, in attesa probabilmente anche
lui, dunque, della fumata bianca.
A
priori, non troppi dubbi sul fatto che torni attivo, giacché il conto,
declinato in ben 8 lingue ( latino, italiano, francese, inglese, polacco,
spagnolo, tedesco e arabo) dispone di una solida base di abbonati e sarebbe un vero peccato
lasciarseli sfuggire.
Mi stupirebbe non poco questo
abbandono di pecorelle cinguettanti…
Meno di tre settimane e il 21 saremo
a San Benedetto… Con la primavera che farà ritorno, in attesa della Pasqua…
San Benedetto (recitava un proverbio della mia infanzia)la rondine al tetto! L’ho rispolverato, un
po’ modernizzato, semi francesizzato:
San Benedetto la rondine
al tetto…Saint Benedict è in arrivo il tweet!
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