perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


lundi 18 mars 2013

PINGUINO...stai attento a fare il birichino!



« Little french songs » il nuovo album di Carla Bruni Sarkozy che uscirà il 1° aprile contiene una canzoncina dedicata a tutti i maleducati, gli scortesi, gli screanzati, rappresentati e condensati nell’attitudine e nelle caratteristiche del pinguino, che come racconta la canzone manca di savoir vivre, non conosce le regole dell’eleganza, del bon ton …
 
« Il prend son petit air souverain, mais j’le connais moi, l’pingouin, n’a pas de manière de châtelain… Hé le pingouin ! si un jour tu recroises mon chemin, je t’apprendrai, le pingouin, je t’apprendrai à me faire le baise main. »
Con queste parole qui di seguito riproposte (tradotte senza peraltro poter fare le rime dell’autrice) Carla Bruni ammonisce e mette in guardia il bipede presuntuoso: “prende arie altezzose il pinguino , ma io lo conosco,  non ha un contegno da castellano … Attento pinguino! Se un giorno incrocerai il mio cammino, ti insegnerò, pinguino, a farmi il baciamano
( A forza di rileggere, le idee germogliano fino a produrre in una libera traduzione dalla rima baciata ancorché rimaneggiata e mi azzardo con un “prende arie da principino, il pinguino, ma io lo conosco,  non ha un contegno da damerino … Attento pinguino! Se un giorno incrocerai il mio cammino, ti insegnerò, pinguino, a farmi un bell’inchino…” lo ammetto, non si tratta di eccelsa arte lirica, ma neppure lo é nella versione originale! )
Madame Bruni poi ce lo descrive : “né brutto né bello, né alto né basso, né caldo né freddo, né si né no”. "ni laid ni beau, le pingouin, ni haut ni bas, ni froid ni chaud, le pingouin, ni oui ni non". 
 
Un’ironica rappresentazione dell’attuale presidente installato all’Eliseo ?
È a François Hollande che, sotto sotto, fa allusione Carla Bruni?
Lui, il pinguino che manca di raffinatezza e a cui la cantautrice vorrebbe insegnare le buone maniere?
Lui, raffigurato nella descrizione fisica e morale?

Non sono una fine conoscitrice di pinguini e tutto quello che conosco di questi uccelli, è molto limitato.
Posso solo affermare che l’animaletto è un bipede simpatico, un po’ ridicolo con la sua andatura dondolante e per queste caratteristiche potrebbe anche ricordarmi l’attuale presidente … che pur dotato di svariati difetti sicuramente non annovera tra i tanti l’antipatia e di certo un po’ ridicolo lo è, come i soprannomi che gli vengono affibbiati ben lo dimostrano.
Del pinguino della canzone, né bello né brutto, né alto né basso, né si né no, diciamo pure che questa descrizione potrebbe calzargli a pennello. 
Per quando riguarda invece il né caldo né freddo sinceramente non saprei e non oso azzardarmi in giudizi, non sapendo dove e come prendergli la temperatura.
Quanto alla mancanza di eleganza, di raffinatezza, di savoir vivre…è un’altra storia su cui è più difficile esprimersi… ma non si possono ignorare certi precedenti.
Un anno fa, la campagna elettorale per le elezioni presidenziali francesi ferveva al massimo e il 15 maggio 2012, lo sconfitto Sarkozy lasciava l’Eliseo accompagnato da Carla sua moglie, lasciandovi istallarsi il nuovo presidente Hollande e compagna.
L’addio in alto, sulla scalinata del palazzo, in un’aria di semi-cortese e distaccata freddezza da parte del nuovo presidente che si era ben guardato dall' accompagnare fino all’auto il suo predecessore, né aveva atteso la sua partenza per rientrare a palazzo, aveva marcato un atteggiamento da lasciare perplessi e l’ex première-dame aveva ben poco apprezzato la condotta del neoeletto presidente nei confronti del marito.
Come ricorda a radio RTL una giornalista, il neopresidente Hollande aveva voluto vendicarsi del comportamento di Sarkozy durante la campagna elettorale.
Ora a distanza di un anno, seguirebbe dunque la piccola vendetta di Madame Sarkozy, moglie offesa, per tanta mancanza di rispetto nei confronti del suo Nicolas?
Attenzione alle ire delle donne innamorate o comunque alle ire di qualsiasi donna cui qualcuno abbia osato fare un affronto al, di lei, uomo…
La giornalista di TRL sospetta una rivincita, sembrando non dubitare che il pinguino né bello, né brutto, né alto né basso, né si né no, corrisponda proprio a Monsieur Hollande che tra i tanti soprannomi detiene anche quello di "Monsieur ni oui ni non".
Dal poco rispettoso Capitain de pedalo, capitano di patino al sognante Merlin l’ enchanteur (il mago Merlino che non trova più la bacchetta magica, ahimè), al moscio Flamby, insignificante e insipido budino dal gusto sciapo fino all’indeciso "Monsieur ni oui ni non"che non sa prendere una posizione risoluta, i soprannomi che designano l’attuale capo di stato francese si sprecano, e questa non è che una minuscola lista.
Ulteriore riferimento a lui: il « pinguino » che ha  « l’aria, tutto solo, nel giardino » rimanda all’immagine ufficiale del nuovo presidente francese fotografato in esterno nel parco.

Carla Bruni, in un’intervista al Nouvel Obs ha però semplicemente detto che dietro al pinguino si nasconde ogni persona maleducata, sfrontata, screanzata e che é ben di simili soggetti, presenti ovunque, che lei parla e cui fa riferimento nella sua canzone… ma ognuno, come sempre è libero di intendere come meglio preferisce.

Intanto la stampa interpreta, racconta, narra, fa allusioni e a RTL “On refait le monde” dedicando ampio spazio all’argomento…
Sarebbe bello un mondo senza maleducati, screanzati, arroganti… mais hélas… si tratta soltanto di un programma di opinionisti!
…e di pinguini il mondo è pieno e il soggetto - maleducazione rimane e rimarrà sempre di attualità!

Non resta che attendere il 1° aprile, data di uscita dell’album, Little french songs,  per conoscere le melodie che accompagnano le parole delle nuovi canzoni, non un cantico e… nell’attesa di pescare un pesce  o pinguino, con l’anno del serpente che è da poco iniziato, il cammello (in realtà un dromedario) omaggiato al presidente francese nel Mali, senza dimenticare un animale semi-domestico nelle fattezze di un quadrupede, magari un Rottweiler …e con coccodrilli, tartarughe e scoiattoli da con-corso(e questa è ovviamente tutta un’altra storia), prepariamo una bella arca di Noé  dove cercar riparo da questi diluvi mediatici!

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