perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


mercredi 29 décembre 2010

29 DICEMBRE...c'é sempre un the day after !

La pagina langue...poche, pochissime visite.
Si vede che senza ma fidèle lectrice, (oramai a tutti gli effetti  meritante l'appellativo  di INFIDÈLE) che esercita una specie di potere trainante, l'onda di visite conosce una nuova fase di stasi, di reflusso.
Ebbene si, tutto tace, perfino i gatti, uniche presenze vitali con noi due, anime abbandonate, non fanno rumore, non miagolano neppure per reclamare una gamella piena!
Sono proprio partiti tutti!
L'ultimo accompagnamento é avvenuto ieri sera alla GARE TGV di Aix en Provence, direction Paris.
Jen e Ben, con i venticinque minuti di ritardo del loro treno già fin alla partenza, hanno finito per cavarsela abbastanza bene e arrivare a casa ancora a un'ora decente.
Comunque il treno con cui Ben era arrivato il giorno di Natale aveva già contribuito alla nostra dose personale di ritardi ed era stato piu' che sufficiente per santificare la Festa facendoci fare azione di grazia e grande pazienza, sia a  lui che a noi.
Ben doveva arrivare alle 12e 15.
Cosi,' contando il solito ritardo accademico e il tempo per arrivare a casa, avevamo regolato la cottura dell'anatra all'arancia....ma il forno ha fatto in tempo a freddarsi e a essere acceso di nuovo.
Noi, dopo tentennamenti vari abbiamo finito per capitolare e mangiarci, nell'attesa, il carpaccio di salmone e i ravioli.
Fine del primo atto!
Intervallo.
Jen é andata alla stazione e ne é tornata con il "nostro"superaffamato, che si era alzato all'alba o giu' di li' per poter essere a tavola con noi all'ora dovuta, mentre noi, in questa nuova attesa (nuova perché almeno non piu' diugini,) ci facevamo una partita a Ramino
Consoliamoci! Ben é arrivato in tempo per il secondo atto.
Anatra all'Arancia con carotine, per rimanere in tonalità arancione
e un sublime Monte Bianco, candido e leggero come la neve quando si degusta e
pesante come il piombo quando si deve smaltire.
Erano circa le quattro del pomeriggio quando ci siamo riseduti a tavola e le cinque e mezzo quando finito caffé ed extra dolcetti ce ne siamo allontanati.
Sarebbe potuta andarci molto peggio!
Vero che al peggio non c'é mai fine. Sicuramente, abbiamo avuto piu' fortuna dei poveri viaggiatori dello  Strasbourg-Port de Bou, con le sue tredici ore di ritardo.
Incidenti, disgrazie e imprevisti: dal ritardo accumulato ancor prima di partire, all'evacuazione di viaggiatori un po' bevuti, passando attraverso le condizioni climatiche avverse che oltre a bloccare il treno hanno bloccato il macchinista di riserva e di rimpiazzo, arrivato in taxi in condizioni da epopea e per finire una panne della motrice.
Tutto il bla bla che fanno, a mio avviso, non serve a nulla, questo treno avrebbe avuto bisogno di un bel trattamento anti-malocchio, scongiuri, corna e fiocchi rossi!
Io, il mio fiocchetto rosso ce l'ho sempre addosso e non me ne separo....
...ecco perché sono fortunata!
...nell'attesa, intanto, mi ero rilassata a Champagne rosé e tra defezioni, assenze e affini, la mia razione é stata maggiore.
W i ritardi...Allora!!!

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