Ripenso a una frase scritta in VIATICO
...forse non mi sono mai capita, allora, ma avrei dovuto farlo: manifestavo già le psicosi dello scrittore, probabilmente ero soltanto
affetta da sindrome da pagina bianca...
Questa frase continua a rigirarmi nella testa, volteggia, fa le capriole, si annida sotto gli strati della dura madre, dell'aracnoide e della pia madre, dilaga, preme, mi fa sobbalzare e alla fine m'illumino!
Nuova psicosi dello scrittore!
Ma quanto soffrono questi poveri scrittori!
Prima, scrivevo solo per me, comunicavo giusto ogni tanto qualche mio pezzo ai figli piu' o meno recalcitranti e a qualche amica adepta delle opere caritative, assistenziali e pie.
Ora, da quando possiedo questo miracolo di vita, il mio piccolo Glob, scrivo, sempre per me, ma diffondo sulle onde libere e lascio alla curiosità o voglia altrui ( a volte incoraggiata, spinta o provocata anche con minacce) di venirmi a leggere.
Fin qui, forse poca differenza... solo che ora posso controllare gli accessi al mio blog, gli orari preferenziali, vedere i testi che vanno per la maggiore, quanti passaggi nella giornata, cosa é stato letto, la provenienza delle connessioni (ebbene si, ve lo confesso, siete tutti schedati), verificare se la mia fidèle lectrice de sept heures, si é alzata, mi ha fatto visita...eccetera eccetera.
Non si deve pensare che Glob sia uno strumento della Stasi
o del F.B.I.
Sia mai !! Lungi da me l'idea di farne un ennesimo sistema di controllo materno, con il fratellino alle calcagna della sorella maggiore per controllare la sua vita privata.
Questi metodi sono finiti, terminati, kaput, da tempi immemorabili.
Ognuno fa la propria vita non curante delle opinioni materne.
Oggi se accedo alle statistiche, cliccando ogni mattina, pomeriggio e sera, anche piu' volte, sul tasto statiqtiques é solo per il mio piacere personale, per nutrire il mio ego.
I primi tre giorni ho seguito con ammutolita meraviglia il numero in crescita dei passaggi sul mio blog.
Ancora sconosciuto aveva ricevute trentaquattro visite.
Per onestà devo ammettere che almeno venticinque erano quelle dei due costruttori di blog, ma andiamo oltre...
In capo a una settimana sono arrivata alle duecento visite. L'euforia mi ha dato alla testa!
Al primo commento lasciato scritto, che ho ricevuto, ho avuto la fibrillazione e creduto svenire.
Già mi vedevo intervistata, citata come il nuovo astro
nascente del blog casalingo.
Poi il silenzio totale.
La depressione piu' nera.
Un intero week end di stasi.
Non una sola visita, neppure per sbaglio.
Non bastavano le parole di conforto di mia nypote, donna di vita moderna, di chat e di conoscenza del mondo internautico che cercava di convincermi che era assolutamente normale questo episodio da fine settimana.
Ero quasi pronta all'infanticidio, a ringlobarmi Glob e a non condividerlo piu' con nessuno.
Ma domani é un altro giorno e se Gli scoiattoli di Centrel Park sono tristi il lunedi', al lunedi' gli internauti sono felici e navigano con rinnovato fervore quando la settimana lavorativa incomincia di nuovo!
Glob ha oramai quarantotto giorni di vita. Dopo la curiosità dei primi giorni, benché non piu' neonato, continua a ricevere visite quotidiane. Il termometro continua a salire e con piacere mi annuncia i seicentoquarantacinque passaggi.
Nota dolente i membri, ovvero gli aficionados, che si sono iscritti e lasciano commenti. Il loro numero stagna, vuoi perché non ce ne sono altri, vuoi perché non sanno come iscriversi(non lo so manco io)...e i commenti stentano ad arrivarmi.Forse dovrei esserne contenta, chissà cosa potrebbero o dovrebbero vedere i miei occhi...
....ma mi manca l'interscambio, sapere quello che pensa chi mi legge, insomma sarei anche pronta a sorbirmi critiche, come ogni scrittore che si rispetti e... non.
Per il momento mi tengo questa nuova psicosi, in attesa che mi passi e che me ne venga una nuova.
perché...
... racconto spinta da una brezza leggera
... spiffero in tutto le accezioni del termine
... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum
... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi
... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente
e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me
... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!
... "if" Kipling
... "if" allora "dubito ergo sum"
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Le uniche critiche che posso fare a questo blog sono positive :) Prima cosa che faccio tornando a casa: accendo computer e leggo il tuo blog :)
RépondreSupprimerBuona serata cara mutti. Vado nel mondo dei sogni fra poco. la tua povera figliola è molto stanca dalla serata!
Insomma torni a casa, accendi InterDet, leggi il mio blog e stramazzi nel letto. D'ora in avanti lo ribattezzeremo SEDATIVO!
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