Il Vendée Globe é finito, la corsa terminata, il tour
completato, la boucle bouclée….
Ieri con l’arrivo, alle 15h 34m 30 secondi, di Alessandro
Di Benedetto su TEAM PLASTIQUE (certo che mi sarebbe piaciuto un nome più
ecologico per sfidare l’onda, i marosi, e un Tour du Monde…ma lo sponsor è
quello che è, e già grazie che ve ne sia uno, uno disposto a far veleggiare il
nostro sangue misto) il Vendée Globe è veramente giunto alla sua conclusione.

Finito, mentre io lo guardo da lontano…
Magari avrei potuto essere là, a Les Sables d’Olonne…magari!
Meglio di no visto il freddo…
Però mi sarebbe piaciuto portare la mia touche personnelle sur place!
Stamani ho cliccato ancora sul sito della corsa: un video
che era sfuggito al mio occhio languido (a forza di schermo non so più quanti
decimi mi siano rimasti), la pagina della cartografia con l’orologio che
continua a girare 104 giorni, 19 ore, 42 minuti, 25 secondi…26, 27, 28,29,
30…mentre il tempo ufficiale dovrebbe essersi arrestato a 104 giorni 2 ore, 34
minuti e 30 secondi…le lancette girano ma tutte le imbarcazioni sono “in porto”
e la distanza dall’arrivo annuncia un piatto, piattissimo zero.
Les jeux sont faits, rien ne va plus!
Zero..il banco
vince !
Fine!
Fine!
Gabart, Le Cleach, Thomson, Dick….De Lamotte, Di
Benedetto (che a volte nella confusione e nella rapidità contraggo con un D’Alessandro
che non ha niente a che vedere con questa storia….la solita altra...vecchia…Storia)
per me sono tutti vincitori, chi per una ragione, chi per l’altra, chi per il
regolamento e il cronometro, chi per il Cuore e l’Allegria…Tous gagnants!
…e per la premiazione…l’11 maggio alle Sables d’Olonne…
Intanto il Vendée Globe é finito, la corsa terminata, il
tour completato, la boucle bouclée…
J’ai du mal a en
parler… abbordare il soggetto “fine”mi lascia senza parole, non
ne trovo di adatte e non ho l’ispirazione, volatilizzata, sparita, ha preso il
gran largo anche lei e io mi sento … orfana!

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