perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


mercredi 6 février 2013

COMBLEE DE LA TÊTE AUX PIEDS !



Rituel magique !
Quel plaisir mon anniversaire et Noël... après la date officielle.
Sans vieillir d’un an, sans m’embêter à la recherche de cadeaux....
J’ai déjà donné !
C’est déjà fait !
…mais Nat et moi nous n’avions pas encore eu le temps de célébrer entre nous comme il le fallait, comme on le désirait…
Décalé, repoussé, attendu et enfin arrivé… sur le bord de la fontaine le premier échange,  qui n’a pas été un véritable échange, car il  a été à sens unique…
Il s’agissait de recevoir le cadeau de mon anniversaire, le sien, appartenant au passé révolu, avait déjà été ouvert et l’anniversaire fêté le jour officiel.
Un déjeuner savouré à tous les niveaux : qualité de la nourriture, de l’ambiance, et surtout de retrouvailles !
Le plaisir d’un moment magique, ensemble, qui fait resurgir maintenait le souvenir de plein d’autres déjeuners magiques…chez « le nonne », à la Piadina, et là-haut sous les toits.
De magnifiques piperades, salades, boulettes de ricotta et épinards…. friandises, pains aux grains, gâteaux basques….
L’émotion monte, resurgit, et, se réveillant, prend à la gorge et perturbe mes entrailles.
L’échange de Noël se produit dans la cour du 5 Petit St Jean,  devant le coffre de ma voiture.
Chacune repart avec son butin, les paquets sont à ouvrir au calme à la maison.

Mi siedo sul letto, sfilo dal pacchetto le espadrilles che mi ha offerto per il mio compleanno e le indosso.
Mi piacciono i colori: mi ricordano un mio scialle, mi fanno sorridere si intonano a me e soprattutto ai miei meravigliosi occhiali.
Ho l’impressione di aver calzato gli stivali delle mille leghe.
Salto nel passato, lontano, lontanissimo con altri piedi che calzano espadrilles, comprate a Barcellona dopo la guerra.
Un tuffo al cuore!
Mi sento invincibile e con indosso questo magico indumento mi accingo a scartare.
Tenera decorazione natalizia: una calza di ceramica da appendere all’albero…il prossimo anno oramai.
Allegra, divertente! so da quale laboratorio arriva….dall’amica della nostra Dani, non ho dubbi.
Mi piacciono queste decorazioni che hanno storia, mi ricordano fatti e persone, come le stelle di Fidèle.
E dopo scarpe, calza, quale altro indumento mi attende???
No, non è un indumento, lo so, la carta la conosco: è quella natalizia della nostra libreria.
Scarto con attenzione e inizio a leggere dalla quarta di copertina.
Mi emoziono… toccata direttamente al cuore!
È toccante sapere che ciò che hai davanti è stato scelto per te, solo ed esclusivamente per te, da qualcuno che ti conosce bene. 
Un regalo ad hoc che attendevi, anche se non lo conoscevi.
L’emozione è tangibile…
…mi sento appagata e amata.

Comblée de la tête aux pieds, en passant et touchant au cœur, en le caressant proprio il caso di dirlo !
Merci Nat ATteNtive fille !

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