perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


lundi 11 février 2013

VENTs DES Votes




Il Vendée Globe inizia veramente a ridurre il numero di concorrenti ancora in corsa, in mare. E non perché li elimini con collisioni, UFO, autogol, danni tecnici e così via…la maggior parte dei 12 rimasti in competizione hanno varcato il traguardo.
Questa settimana Les Sables d’Olonne hanno fatto l’en plein, carton plein…TOMBOLA e senza capitomboli.
Da lunedì a oggi: Virbac Paprec, il senza chiglia ( sans quille mais avec les c…. un gioco di parole che mi risparmio nella totalità perché non vorrei apparire indecente e insolente, dato che non è il mio proposito e che J.P Dick ha ben mostrato di averle insieme a un buon cervello)
Mercoledì Jean Le Cam, tallonato sei ore dopo da Mike Golding.
Poi sono iniziati i mortaretti del week end con arrivi a ripetizione e quota 90 (di giorni in mare): venerdì  pomeriggio Dominique Wavre, sabato pomeriggio Arnaud Boissière e per oggi pomeriggio, domenica è previsto quello di Bernard De Broc…(de bric et de broc…sur  Votre nom autour du monde, véritable puzzle de sponsors)arrivato poi dopo 17h e ….DIECI!
Mancano all’appello Tanguy De Lamotte e Alessandro Di Benedetto…per loro sono previsti i tempi supplementari e noi spettatori-lettori potremo ancora deliziarci con i loro racconti a volte cool con i croissant e caffè che Tanguy sogna a volte molto meno cool con gli spaventi di Alessandro fatti dal cargo che gli ha tagliato la rotta senza che nessuno gli prestasse attenzione e rispondesse ai suoi appelli in VHF.
Ci aspettano giorni di attesa prima dei loro arrivi, così per distrarmi mi sono lanciata in una nuova impresa…quella del VOTO.
NO! Nessun fraintendimento non parlo di voti politici e di elezioni, per loro mi riserverò una paginetta a parte.
Sto parlando della mia partecipazione al Concorso!
Una giornata sul set di Les Yeux jaunes des Crocodiles, in premio per le prime tre classificate!
Per le tre fortunate scelte tra le cento più votate (con possibilità di recupero per chi ha meno voti ma una risposta interessante) sulla la frase creata in risposta a una domanda di Hortense, figlia di Joséphine,( protagonista e eroina del libro, lo preciso per i 2 dei 3 gatti che mi leggono e che non hanno letto il libro).
I figli, lancia in resta, io piuma in testa….
Mi sarebbe piaciuto un bel duello alla piuma d’oca.
Per una volta, solo delicatamente spennata per scrivere, non spiumata per riempire piumini o ancor peggio per finire in pentola ma magari pronta a prestare il nome per un nuovo titolo e figurare tra i prossimi best-sellers.
Ma la tenzone si gioca alla tastiera su internet via FB o il blog della mia scrittrice e di qui lo tsunami di idee e di mail che hanno intasato la mia cassetta postale dopo che ho lanciato il dissennato appello.
Stamani lunedì a una settimana dalla fine del concorso, le mie quotazioni sono risalite vertiginosamente e mi ritrovo a quota 28, ultimo votante il nipote dell’Appennino, tra lupi, boschi e neve, attualmente in trasferta cittadina .
Negli scambi di mail scopro l’effervescenza della Tour dove l’amica prof traduce e riassume il mio appello per le amiche francesi e incalza quelle italiane a votarmi, (e a quanto pare c’è chi la segue)mentre  FF (la fausse fille) incita, incoraggia, vota, ci riprova, seguita e preceduta da Bridget che sfoglia margherite…Miami o non Miami, impazzando a capire come funziona il dannato concorso e avendo la meglio su uno stupido i-pad. Vittoria!
Miami sotto il sole (immagino) e un nuovo acquisto di un mini I-pad, (spero non fatto per votarmi) e così anche Carlo soccombe tra la schiera dei mariti coinvolti, (credo molto, molto indirettamente) ah l’efficienza di queste mogli!
Bernadette non è da meno vota e incita Michel a votare dal lavoro!
E la mia amica di piuma, matita, tastiera che lancia appelli prima di eclissarsi per festeggiare il suo genetliaco.
Le amiche italiane d’oltr’Alpe che votano, votano, coinvolgendo figlie oltreoceano, Nyp e Laila schiacciano il tasto…faranno votare anche la pellicciaia che sta per morire? Olga si unisce…(peccato che Aris non abbia un’altra connessione) vota e incita ad allargare….e Sophie si unisce ai miei elettori e pubblicizza su FB.
ORAMAI SONO SCHEDATA!
Non manca all’appello soprattutto a rispondervi Fifine, ff (figlia della fac) e ma copine Annie con il sussidio del figlio che per semplificarle la vita clicca per lei e mentre lo fa in diretta telefonica, imita il mio accento.
E Dani che con Carla si fanno venire idee di partecipazione al concorso, ma non è chiaro dove abbiano spedito la loro frase….Aspetto di trovarla per sostenere la nostra Carla, vera e unica e senza accento sulla À.
E in effetti la trovo …la sua frase parla dell’anno del Serpente, cara Carlina, me ne ero dimenticata che questo era il mio anno!
Ora non ho più dubbi! Dovevo proprio partecipare!
Qualche assenza per il momento,…
Ritardatarie?
Indifferenti?
In vacanza?
Occupate?
Distratte?
O renitenti al voto?
Chissà…qui sait…who knows?
In ogni caso, siamo in democrazia e anche le refrattarie  Welcome…certo c’è posto per tutte!
Ma Grazie Amiche Mie!

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