perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


lundi 4 février 2013

VENTs DEs GLOBEs- VENT de Glob...déprime pour tous ???



Pour rassurer mon gendre, qui manifestement s’inquiète pour moi, me croyant en pleine déprime, depuis la fin présumée du Vendée Globe, j’agrémente mon texte d’un préambule, ce serait peut-être trop, parler de préface ...je ne suis pas encore au stade du roman.
Le Vendée Globe n’est pas terminé, pas du tout : nous avons un 1°, un 2°, un 3°, mais la course continue bel et bien avec les 9 marins encore en compète et nous réserve pas mal d’émotions !
Pas de déprime, en tout cas pour moi, tandis qu’il ya bien quelqu'un qui, jusqu’à hier matin encore en course, à présent ne doit pas être au septième ciel…même si dans le ciel il a bel et bien été cette nuit !
Mon attentif gendre qui prétend lire mon blog, ne le fait pas avec assez d’attention ou bien il nécessite de cours intensifs d’italien que je serais ravie de lui donner par le biais de mon Glob….après mon ainée mon dernier ??
No, il ne faut pas exagérer !

Continuo a seguire le notizie del mio VENTs DEs GLOBEs, senza stress da performance, oramai che i primi tre skipper e le loro imbarcazioni sono arrivati in porto (al Vandée Globe non si gioca come al Palio di Siena…e in ogni caso è più facile per un cavallo tagliare il traguardo da solo, di quanto non potrebbe esserlo per una imbarcazione a vela)
Ho seguito le abluzioni, "trempette", bagnetto a rimorchio, sguazzo di Tanguy, le prodezze culinarie di Alessandro (degne come già detto di “La scienza in Cambusa e l’arte di mangiar bene”) e mi stavo rilassando sapendo Virbac Paprec 3 al riparo delle coste della Galizia.
Insomma seguivo con pacatezza il ritorno di questi guerrieri dei mari, sfidanti di capi mitici oramai vicini, all’approdo legittimo e consentito, in un raggio dalle 200 alle 3000 miglia dall’arrivo.
Da stamani mi rendo conto che i 9 reduci della flottiglia sono sempre più assomiglianti a un’armata Brancaleone.
Lungi da me facile ironia o scherno da tre soldi.
Lo dico con un misto di tenerezza materna, quella che si cela sotto le mie solite madri pie, dure e ragniformi, che parte dalla testa e non solo dal cuore e tende a stendere il velo-lenzuolino e a cantare ninne-nanne anche a chi ha abbondantemente passato l’età.
In cima o in fondo alla corsa (parlo dei nove ancora in gara) la situazione è precaria, rattoppata, fa acqua…e non è solo un modo di dire.
J.P(niente a che vedere con il nipote di Jacqueline, il J.P che mi chiamava mamma facendo inorridire Miss J, che rifiutava uno pseudo preteso fratello di tale fatta), parlo di J.P Dick (Pierre e non Paul, anche se Pietro e Paolo stanno bene insieme) continua ad avanzare con gli stabilizzatori e senza chiglia, dandomi l’impressione di camminare sulle uova in equilibrio precario…e uno.
In coda Alessandro, lo chef, ha tentato senza successo di ricucire il piccolo gennaker: il rattoppo ha avuto vita di cortissima durata… a fatica mezz’ora.
Ritenta…sarai fortunato!
E se non ritenta c’è poco da fare: il piccolo gennaker strappato è l’ultima vela da andatura portante che gli rimane.
Di questo passo si ritroverà a issare magliette e strofinacci di cucina…visione che mi riporta a una pseudo vela nata da asciugamani cuciti insieme, per armare il barchino(avrei potuto chiamarlo tender, più chic come termine, ma noi usavamo solo nomi semplici e casalinghi con una predilezione per il diminutivi) e veleggiare nella rada di Portoferraio.
Credo comunque che si avanzasse solo a forza di voga!...e due
Un po’ più in là Tanguy è alle prese con la deriva bloccata dopo lo scontro con l’UFO e Initiatives –Coeur che imbarca acqua …e tre!
Potrei continuare… riprendendo da Dick che ha corso  il rischio di essere penalizzato per aver utilizzato il motore per ormeggiarsi alla boa ma conto tenuto della durata dell’utilizzo (3 o 4 minuti) e delle modalità…è stato graziato!
Mi viene in mente il Capitano che riduceva l’uso del motore sempre al minimo, perché non lo utilizzava che in ultimo ricorso e anche un po’ per sana spilorceria …capacissimo di spendere per una Vela, ma della nafta ne avrebbe fatto volentieri a meno…solo di scorta!
Ma….
…ma tombola l’ha fatta Javer Sanso…Acciona 100% Eco Powered, l’imbarcazione, tutta ecologica, dello spagnolo si è capovolta e lui è ora in attesa dei soccorsi nel suo battello di salvataggio.
Mi fermo qui sulla tristezza di chi deve “abbandonare”… così prossimo alla fine, perché una regata come il Vendée Globe non si limita certo al podio dei primi tre, cui non mi sogno certo di togliere il grande merito. Ma il Vendée Globe è prima di tutto: “ho partecipato” e se poi “ho terminato” anche se non “vinto” lo scopo è raggiunto.
PS
Stamani scopro che:
… “Bubi” (è così che chiamano lo spagnolo) è stato recuperato ieri sera poco prima di mezzanotte, issato con un verricello su un elicottero arrivato a soccorrerlo e trasportato sull’isola di Terceria alle Azzorre.
Le sue condizioni di salute sono buone, nessun principio di ipotermia…ma nessuna notizia sul morale.
…il terzo arrivato Hugo Boss, con il suo skipper Thomson si accingono a salpare da Les Sables d’Olonne per Portsmouth dove sono attesi per i britannici festeggiamenti sabato 9 e in vista del brutto tempo in arrivo la partenza si impone rapida.
… 60 piedi che viene, 60 piedi che va…per Hugo Boss che parte…Virbac Paprec, senza chiglia, che arriva ….
Mai dire MAI! -  Ne jamais dire JAMAIS!

PPS
cela ne signifie pas que j'envisage ma candidature pour le 8e Vendée Globe en tant que concurrent (personne ne me confierait un bateau et si jamais il existait un fou prêt à le faire, surement j'irai en quête du premier OVNI pour me faire rapatrier...par contre peut-être je pourrais songer à une place en tant que reporteur du VENTs DEs GLOBEs -VENT de GLOB

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