Abbiamo transumato!
Il piano é raggiunto grazie a Pamela,
che, aggirati ostacoli e radar, ha mantenuto un ritmo e un'andatura da crociera
da motoscafo d'alto bordo, le famose orribili "scatolette di
pomodoro" della mia infanzia....
È così
che chiamavamo questi atroci inquinatori di mari e fabbricatori di onde che
turbavano l'incedere elegante del "SARA” che si muoveva solo a vela e
stagnava in calma piatta.
Morte al motore…
Ultima spes di noi ragazzi che sognavamo il
porto a ore civili.
Ma il Capitano ricorreva al motore solo dopo aver visto morire tutte le nostre
speranze e soltanto per evitare che il cader della notte ci cogliesse fuori del
riparo e della quiete del porto.
Casa ci accoglie con il portone che cede più
rapidamente del solito allo schiavicchiare della chiave lunga.
Duttile e malleabile la serratura si inchina e
ci da il "Bentornate", pari ai cipresseti di Bolgheri…
Traversiamo la porta e lo specchio…dove ci
attende un intero Mondo!
perché...
... racconto spinta da una brezza leggera
... spiffero in tutto le accezioni del termine
... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum
... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi
... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente
e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me
... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!
... "if" Kipling
... "if" allora "dubito ergo sum"
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