perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


mercredi 10 octobre 2012

TRANS...e TRANCE




Trans …..e trance
Trans…dell’andare oltre con tutte le sue valenze, vecchie riflessioni e dissertazioni su questo prefisso sul quale ritorno con il pensiero.
Trans…trans…il suono culla e manda in trance…in questa casa c’è tutta una storia, tante storie, tante vite anche se è nel complesso una dimora recente che risale agli inizi del secolo scorso, ai primi decenni del ‘900.
Recente per un Paese come questo, meno recente per un paese come il mio che nel 1952 festeggiò il suo primo centenario.
All’epoca stazione di posta  per il cambio dei cavalli...ai tempi accampamento romano.
Dove diavolo non si siano accampati i “nostri antenati” proprio non lo so.
La vicina Vada da vadum, il guado e sulle colline, ancestri ancor più inquietanti nella etrusca città della porta con il leoni, arroccata sopra le saline.
Mi accontento dei miei avi, della mia storia e mi rituffo in trance, in questa trance de vie, pezzo di vita quotidiana, con i suoi alti, bassi, malumori, tensioni, gioie, sorrisi, pianti, grida isteriche, stress e pathos prematrimoniali.
Troveremo i famosi cestini-cassettine? Quelle per i tavoli di cui il negozio di ferramenta mi aveva confermato la consegna, dimenticandosene invece?
Non dico “ai posteri….”.
La risposta che spero non suoni né come sentenza, carica di negatività, né condanna per la ferramenta poco attenta  diligente e accorta arriverà nelle prossime rapide ore….ma non voglio correre, anticipare, solo godermi l’attimo, assaporare ogni momento di questa avventura.
La casa rivive con lo spirito di sempre che le conosco, in una specie di tran-tran consueto, anche se tante presenze-assenti sono solo ombre che vagano, spifferi della mia memoria.
Oggi non voglio né passato, né futuro, solo presente.
Carpe diem!

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