perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


dimanche 21 octobre 2012

RITORNO

....sono di ritorno , dopo colline varie e tante, colli, passi...
Confusa e frastornata da eventi su eventi ho perfino finito per fare la contaminatio...
Dopo le mie colline, quelle delle Langhe...
Come non pensare a Cesare, quello della casa su una di queste alture.
Volgere il pensiero a Santo Stefano Belbo, anche se non ci sono passata accanto e mescolando i "Cesare" ho tramutato il paesello in Santo Stefano Balbo, sotto l'orecchio attento di un cugino che  ha prontamente ristabilito l'ordine delle vocali.
Diamo a Cesare il suo Santo Stefano e all'altro Cesare il suo cognome.
...e per i racconti ci vuole pazienza...
Arriveranno quelli delle nozze.... sotto la pioggia e illuminati dalla sposa radiosa, quelli del raduno dei cugini inondati da sole e da luce di ricordi e del flash...e le mie emozioni che esplodono, rotolano, dilagano...
per il momento diluvia e io, stracotta, mi guadagno il tepore del piumino

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