Lascio il solito natio borgo e mi perdo in pensieri e riflessioni…
« Per la santa Candelora
se nevica o se plora
dell'inverno siamo fora;
ma se l'è sole o solicello
siamo sempre a mezzo inverno »
Mi ripeto questo vecchio detto,cercando di capire cosa ci riservi il futuro, quello meteorologico almeno.
In tutto il gran turbinio, i nevischi e nevicate constato con orrore che la neve ha fatto capolino martedì 31, il mattino di mercoledì 1 febbraio, nuova neve il venerdì 3, in abbondanza su Roma almeno,…ma il 2 ???
Ripenso alla giornata.
Non ostante le orride previsioni, nessuna neve su Cecina e neppure in Provenza, neppure pioggia a quanto io ricordi e per quanto mi hanno detto.
Non ricordo se a Cecina brillasse un pallido sole, e della Provenza non ho notizie.
Ripenso con terrore a un tiepido raggio che ha cercato di penetrare e trafiggere la spessa coltre di nubi…
Ancora secoli di freddo dunque?
ORRORE!
CV è in auto con me, ragion per cui abbandono la mia Toscana morsa dal freddo senza il conforto dei miei Gatti Mezzi.
Non mi resta che autofinanziarmi il sonoro, chiaramente in sordina, perché CV non ama la musica a parte la classica, detesta i Gatti Mezzi e aborrisce il mio cantare.
“La neve alle montagne spolverava , era d’inverno e il mi’ babbo non c’era…” canticchio tra me e me, mentre le Apuane mi balzarono incontro e mi guardâr.
Queste Alpi nostrane, sono di un bianco così bianco come non le ho mai viste.
Riluccicano di marmo, ma di neve non è tanto facile vederle ammantate.
Mi corrono veramente incontro con un’agilità insospettata per quei giganti che sono e mi rallegro per questa variazione sul tema.
Il verde duplice filar, mi era un po’ venuto a noia.
Ora poi sarà un duplice sfalsato,visto che ieri l’altro uno dei cipressi è crollato sotto il peso della neve ed è stato abbattuto.
Siamo già a “Bocca di Magra”.
Ogni volta che vedo il cartello, penso al mio babbo che tanti anni fa, vi meditava un viaggio.
Non credo ci sia mai andato, non con me in ogni caso.
Non ho mai saputo perché ideasse questo giro e oramai non lo saprò più.
Posso solo ipotizzare che gli piacessero le bocche dei fiumi.
Bocca d’Arno, Bocca di Cecina, Bocca di Magra….Bocca di Rosa (questa è un’altra musica, quella per attraversare Genova!)
“La neve alle montagne spolverava , siamo d’inverno e il mi’ babbo non c’è più”
Con il freddo che fa e pensando a quanto patirebbe sono solo felice che lui non sia qui a soffrire il gelo.
Freddo, ventaccio gelido lungo tutta la costa fino alla frontiera.
Temperature mai viste da queste parti sulla Riviera.
Le autostrade francesi ci accolgono con pannelli, avvisi lampeggianti con minacce di nevicate..
Chissà se nevicherà veramente mentre arriviamo a casa?
Sulla nostra autostrada tutto scorre tranquillo, ma su una bretella vicina, che va verso il mare a Cassis volteggiano dei fiocchi bianchi.
Incredibile, ma vero.
Troppo tardi! se nevica oggi 5 febbraio.
Non faremo più a tempo a salvarci dall’inverno che persisterà:
Candelora è trascorsa oramai da tre giorni!!!
Immagino il porto di Cassis dove siamo stati attraccati in tempi ormai remoti, bianco di fiocchi di neve invece che di fiocchi, rande, ….vele…
"La neve alle montagne ha spolverato, siamo d’inverno e il mi’ babbo è qui con me!"
domenica 5 febbraio
perché...
... racconto spinta da una brezza leggera
... spiffero in tutto le accezioni del termine
... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum
... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi
... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente
e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me
... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!
... "if" Kipling
... "if" allora "dubito ergo sum"
sempre...con noi...(direi però nel mio caso più babbo che mamma) non so...
RépondreSupprimerP.S:per la cronaca nel varesotto per la candelora...neviaava di brutto e il termometro segnava -3.Se il proverbio non sbaglia avremo un estate precocissima.