Sveglia dalle sette, come oramai mi capita quotidianamente, e non capisco perché.
Con l'ora legale, in realtà sarebbero le sei, un'ora dunque assolutamente inimmaginabile e improponibile per i miei risvegli, eppure sta diventando un’abitudine e questo, che mi corichi alle undici, a mezzanotte o più tardi.
CV, mio similare e dunque piuttosto dormiglione, si allinea sui miei orari.
Su quello della buonanotte é notorio da lunga data, perché se non sono al suo fianco non spenge la luce del comodino ed é ben per questo che riecheggiano in tutta la casa ululati in mia ricerca nei quali il mio nome si amplifica e accoglie almeno sei o sette B, dopo il RE iniziale dell'accordo musicale.
I risvegli fino ad ora erano sempre stati molto indipendenti, ma da quando CV non esce più di casa al mattino per consultare e consigliare, non so perché ma si sveglia prima ed io, ancor meno perché, lo precedo.
Con enorme compiacimento ascolto il silenzio, segno che il vento che da ieri pomeriggio e per tutta la notte ha imperversato, ha infine mollato. Amo il vento che gonfia le vele, ma in terra mi rende folle (comme à dire que : c'est moi qu'il gonfle!).
Ritorno alla quiete.
Scendo in veranda a dare il buongiorno ai bebè di Girasole, come sono carini!
Sono nove; tre per vasetto.
Chi se ne occuperà in questa mia prossima transumanza accompagnata?
Li metterò a mollo nell'acquaio..
Ritorno alla vita.
Accendo il computer e apro la mia pagina.
Fidèle é presente. Si é fatta un'overdose tra ieri sera e stamani e ha incrementato le visite sul mio blog in maniera esponenziale.
Ritorno al sorriso.
Domani dopo la mia lezioncina alle mie tre allieve, partirò per Cecina e per me è senz’altro
Ritorno a casa.
Forse non posso parlare di ritorno alla norma.
Perché cos'é la regola, in fin dei conti?
Quello cui siamo abituati, quello che sogniamo di avere in permanenza?
Domande troppo complesse per un risveglio.
E poi non dimentichiamo che io non sono Norma,
sono Tosca!
perché...
... racconto spinta da una brezza leggera
... spiffero in tutto le accezioni del termine
... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum
... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi
... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente
e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me
... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!
... "if" Kipling
... "if" allora "dubito ergo sum"
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