questo testo deve essere letto solo ed unicamente dopo il precedente, altrimenti risulterà piu' incomprensibile che mai...........
Un 1 Aprile, come si deve, in riva al mare a bearmi di quelli elementi naturali che mi fanno letteralmente impazzire e rimescolare. Un pezzo di costa di una bellezza selvaggia e affascinante che ha risvegliato e messo in movimento tutti i miei sensi.
Il vaso di Pandora ancora una volta si é aperto, il tappo é saltato e ricordi, souvenirs, pensieri, stati d'animo, visioni, suggestioni sono ruzzolati fuori e hanno fatto un tuffo nel mare, ovvio il solito mare nostrum.
Ho lasciato in pace granchietti, polpetti, anguille, branzini, triglie e ricci, patelle comprese e mi sono deliziata di Cannes, Côte, Casino (di questo un po' meno, perché ( poisson d'avril) C.V. (Compagno Virtuoso per la giornata) mi ha fatto entrare nella hall e riuscire rapidamente.....
Su questa lancé, slancio di C riprendo le mie epistole interrotte di ieri
Seconda epistola
cazz cazz cazz, ti avevo scritto una bella mail divertente e ho manipolato male la tastiera traditrice ed è morta la mail prima di avertela spedita... Ci riprovo dq ma non ci sarà più la spontaneità....
Dicevo quindi : non sei morta di un'ORGIA di RISO e di MENTINE???? Io CHE SONO una santa donna astrologicamente vergine non avevo pensato a cose sessuali per la parte mancante, xhé difatti mi dicevo lungo la lettera "ma non avrà mica dimenticato il mezzo????" io invece di un'orgia gastronomica vedevo nella sillaba mancante un doppione della "gi" di.... Giuditta!!! Eh si', 110 anni prima della mia nascita l'Italia si era riscossa e ridestata grazie a ME!!!! Alalalalallalallalla sempre cosi' autocentrata la MissO!!
E' troppo tardi x commentare il pezzo rebecchiano ma sappi che è un pezzo grosso ed è il vero rovescio (tabucchiano???) del otnemigrosir!!!
Sono a aix mercoledi, ci vediamo???
Baiiiiiiiiiiii
jude
Terza epistola
Zac,Zac,Zac lo dico io dopo più attenta rilettura della tua mail.
Ma come non averci pensato?
E si che era ben chiaro che si parlava di rovescio.
Di rovescio di un risorgimento
Risorgimento che avrebbe prodotto l’Italia.
seguito della…………opera postuma-postuma
…………..in realtà le vere aspirazioni di casa Savoja erano più che note,un territorio un po’ più grande,maggior respiro nelle frontiere,specie verso est,ma del sud manco parlarne,già la toscana pareva terra esotica(fosse veramente andata così!) bref
Il nostro Vittorio E. che parlava non si sa bene quale lingua,un misto di patois francese,voleva imparare anche un po’ di veneto per far bella figura a Venezia,il giorno che questa avrebbe fatto parte del regno di Piemonte eccetera
Perciò si esercitava a un immaginario colloquio con un fantomatico popolano veneziano con frasi che iniziavano con “o ti….o mi” . Nel frattempo tra mogli ufficiali e morganatiche e amanti non si sa più chi quel giorno”X”fosse in sua “amena” compagnia e temesse (o sognasse)di essere incinta(male lingue,ben informate parlano di Virginia Contessa di Castiglione,notizia che segue la logica del nostro discorso ).
Il re che questa non se la aspettava, rischiò di strangolarsi per la sorpresa e non riuscì a concludere l’ennesimo tentativo di frase in pseudo veneto “o ti……..” che abortì (in tutti i sensi )facendo ricorso alla sua lingua abituale, in un “o t ne mi grosir” rivolto appunto alla donna da cui non voleva l’ ennesimo figlio e ancor meno lo voleva Cavour che sarebbe diventato furax,dati i suoi piani.
Elle ne grossit pas,ma questo sul momento non si sapeva……Le malelingue,dalle orecchie a stetoscopio furono subito pronte ad impadronirsi dello scoop e per metterle a tacere perché qui con Virginia si rischiava grosso,(dati gli intrighi internazionali)intervenne il nostro Camillo Benso con la sua spiegazione luminosa.
Ma che avete capito?lavatevi le orecchie…………e se ascoltate dietro le porte ascoltate dall’inizio alla fine; Sua Maestà si esercitava alla ricerca di un nome adatto per tutta la nostra impresa e o t ne mi grosir,non è altro che il termine prescelto alla rovescia
Ma che avete capito?lavatevi le orecchie…………e se ascoltate dietro le porte ascoltate dall’inizio alla fine; Sua Maestà si esercitava alla ricerca di un nome adatto per tutta la nostra impresa e o t ne mi grosir,non è altro che il termine prescelto alla rovescia
RISORGIMENTO!
Mia cara Jude,mai dire “mai” sei tu che mi hai dato il vero là
Altre sono le versioni piu’ o meno accreditate. Stesso prologo
…………..in realtà le vere aspirazioni di casa Savoja erano più che note,un territorio un po’ più grande,maggior respiro nelle frontiere,specie verso est,ma del sud manco parlarne,già la toscana pareva terra esotica(fosse veramente andata così!) bref
Il nostro Vittorio E. che parlava non si sa bene che lingua,un misto di patois francese,voleva imparare anche un po’ di veneto per far bella figura a Venezia,il giorno che questa avrebbe fatto parte del regno di Piemonte eccetera. Perciò si esercitava a un immaginario colloquio con un fantomatico popolano veneziano con frasi che iniziavano con “o ti….o mi”
Intanto l’incauto tessitore tesseva e il nizzardo avanzava e quando il nostro reuccio si rese conto di quanto era accaduto, di come si erano allargati tutti, confini compresi, sempre mentre faceva di questi vocalizzi,gli si strozzo la frase in gola e vomitò il solito o t ne mi grosir,questa volta diretto a Giuseppe,intendendo con ciò che l’Italia che aveva, era già troppa, e Giuseppe rispose con il celebre Obbedisco.
Conclusione piu' che.... POSTUMA
Conclusione piu' che.... POSTUMA
Ogni riferimento a fatti reali e immaginati, a persone, personaggi viventi e passati a miglior vita é puramente caosale, casuale nonché causale.
Tutto (parlo delle mia creazione) nasce dal caos, naviga nell'oceano del caso, e veleggia alla ricerca di una causa giusta e buona..........
Cara It , con i tuoi centocinquantanni e un bel Risorgimento alle spalle, tumultuoso periodo della tua gestazione, non devi sentirti offesa della mia irriverenza.
Per ben altri motivi hai il diritto e dovere di farti venire l'orticaria, non vale la pena che tu ti arrabbi per le mie facezie post-moderne.
Parlo e racconto di te e attraverso una storia revisionata e svisionata, per affetto e devoir de memoire e poi perché sono convinta che come diveva Oscar, e non parlo del novarese, ma del dandy inglese
Vi è solo una cosa al mondo peggiore del far parlare di sé, ed è il non far parlare di sé.
ed é ben per farti ricordare che ti ho celebrata!
tua affezionatissima espatriata
Tutto (parlo delle mia creazione) nasce dal caos, naviga nell'oceano del caso, e veleggia alla ricerca di una causa giusta e buona..........
Cara It , con i tuoi centocinquantanni e un bel Risorgimento alle spalle, tumultuoso periodo della tua gestazione, non devi sentirti offesa della mia irriverenza.
Per ben altri motivi hai il diritto e dovere di farti venire l'orticaria, non vale la pena che tu ti arrabbi per le mie facezie post-moderne.
Parlo e racconto di te e attraverso una storia revisionata e svisionata, per affetto e devoir de memoire e poi perché sono convinta che come diveva Oscar, e non parlo del novarese, ma del dandy inglese
Vi è solo una cosa al mondo peggiore del far parlare di sé, ed è il non far parlare di sé.
ed é ben per farti ricordare che ti ho celebrata!
tua affezionatissima espatriata
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