perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


samedi 13 novembre 2010

TRITTICO ANIMALISTA

Les Yeux jaunes des crocodiles.
La valse lente des tortues.
Les écureuils de Central Park sont tristes le lundi.
-Katherine Pancol-
Coccodrilli, tartarughe, scoiattoli….un trittico animalista ?
 Niente affatto! Una saga familiare nella Parigi dei giorni nostri. 
 Dei romanzi esilaranti in cui tutto si mescola in un vortice di assurdo e di follia, intorno a dei personaggi indimenticabili, nella quotidianità, spettacolarità e unicità della vita.

Les Yeux jaunes des crocodiles , premio della Stampa in Francia nel 2006 dopo aver raggiunto un enorme successo di pubblico (oltre un milione di copie vendute) è arrivato in Italia nella primavera del 2009,mantenendo il titolo inalterato: Gli occhi gialli dei coccodrilli. 
Il seguito: La valse lente des tortues, uscito in Francia nel 2008 è apparso nelle librerie italiane nel maggio 2010 con un titolo ancora una volta tradotto alla lettera Il valser lento delle tartarughe.
Contemporaneamente o quasi, ad aprile, in Francia è uscito il terzo della serie Les écureuils de Central Park sont tristes le lundi. Anche per questo il titolo sarà una fedele copia con Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedì?
Se gli scoiattoli sono tristi,i lettori in compenso si sono più che divertiti a seguire le avventure e peripezie di Josephine, familiari e amici.

Dei libri buoni per tutte le stagioni, a ogni latitudine e longitudine per distrarsi al sole durante le vacanze o per rompere il grigiore dell’inverno che incalza.

Le versioni italiane sono proposte da Baldini Castoldi Dalai Editore

p.s. 
(niente a che vedere con la Pubblica Sicurezza,tanto é vero che il mio p.s. é in caratteri minuscoli)
Non é neppure una p.ubblicità s.ottile o interessata.
Non ci guadagno nulla,proprio nulla a reclamizzare questi libri, non godo di diritti d'autore e non mi appartengono anche se in un certo modo li sento miei.
Il primo romanzo mi capitò tra le mani per caso mentre girottolavo ad Aix da  Goulard, la mia libreria preferita.
 Attratta dai colori della copertina in primis, mi lasciai poi guidare dal mio naso, non piccolo che fiutava un libro da prendere in considerazione. 
Trovò il suo posto ben impacchettato sotto l’albero di Natale 2006 tra le strenne della mia primogenita. Finì anche sotto altri alberi e festeggiò compleanni di amiche e nypote, che ricevette la traduzione italiana,da me tanto attesa nelle librerie italiche.
 Quella famosa prima copia, che tutte noi in casa abbiamo letto e che reca le tracce del vissuto, è stata con me in coda da Goulard lo scorso 22giugno per finire nelle mani dell’autrice che ha scritto una dedica a mia figlia…ma questa è un’altra storia
segnava pero' l'inizio dei festeggiamenti del trentennio !!!



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