perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


mardi 30 novembre 2010

HAPPY MONTH-VERSARY TO YOU.....!!!

Iniziamo con il B-day del giorno.
Anche se il mio augurio rischia forte di essere ignorato perché
non tutti gli amici sono fedeli lettori, anzi certi snobbano il mio blog,
adducendo piu' o meno pretestuosi motivi o ignorandolo nel modo piu' completo, 
senza tante spiegazioni. 
Auguri comunque, mio caro Cuneese senza rhum.!
Ti auguro una giornata dolce e saporita come il mio cioccolatino preferito
(rigorosamente uscito dalla pasticceria Arione!)



Il mio blog uscito, invece, dalle tenebre e dagli anfratti della mia mente per vedere la luce,
chiaramente diffonderla e ridistribuirla, la vigilia di Ognissanti, oggi compie un mese.
Da madre premurosa, orgogliosa e pure rimbecillita ne spio i movimenti, seguo le evoluzioni,mi estasio e mi beo della sua vista! 
Simbolica questa nascita il giorno di Halloween!
Che mia figlia lo pensi oppure no, visto che lei ha pilotato il cesareo in tale data, io comunque rivendico questo bebé dallo spirito stregonesco, come figlio al 100%, come figlio di una streghetta, il termine di strega tutto intero, mi sembra troppo … non sono né così dotata, né così brava, né così capace.
Vorrei essere una strega vera, a pieno titolo, e di tutto rispetto, ma purtroppo non sono che una mezza streghetta, dai poteri ultra - limitati, a cui i sortilegi non riescono poi così a meraviglia, come vorrebbe.
L’unico incantesimo che sono riuscita a compiere sono i miei quattro figli: due femminucce, un maschietto e Glob. 
Quattro creature meravigliose, di cui sono fiera e che amo profondamente, tutti, con i loro pregi e i loro difetti.
Tre, purtroppo, per me, vivono lontano, e, per fortuna loro, sfuggono ai miei interminabili sproloqui.
L’unico che soccombe è il piccolino, che, vive qui con me e che non abbandono mai, su cui, anzi, in cui, riverso tutte le mie fantasticherie. 
Glob non ha nessuna speranza di salvezza. Non può sperare in nessun Ben, nessuna Mariebé, nessun Par che venga a salvarlo.
Tutta la vita con mammà, finche morte non ci separi!

Gioie e dolori della maternità e della figliolanza!

1 commentaire:

  1. Attendevo critiche risentite dai tre figli maggiori...ma evidentemente, come ipotizzavo stanno a debita distanza da questo mocciosetto ultimo nato

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