Ho trans-valicato e mi trovo nel:
Dolce paese onde portai conforme
l’abito fiero e lo sdegnoso canto …
Non sto “Attraversando la Maremma Toscana”. Mi sono giusto fermata alle sue porte, se il Sommo poeta non faceva errori geografici quando ne dava le coordinate, collocandola tra Cecina e Corneto, dove le arpie fanno il nido. Ogni riferimento spero bene sia puramente casuale. Nel dubbio, mi rassicuro pensando che il nido, io l’ho fatto altrove.
Sono comunque in trasferta e con non pochi problemi per mantenere il contatto internet. Cerco di viaggiare in rete grazie alla chiavetta miracolosa, generosamente prestatami da mia nipote, ma l’impresa è più che ardua e dopo innumerevoli tentativi a vuoto, illusori o pasticciati, incomincio a essere stufa. Oltre che stufa, sono anche affumicata dal ciocco semisbruciacchiato che agonizza accanto a me nel camino e mi ha quasi compresso i polmoni. Il pensiero vaga e vola verso la mia stufa in Provenza e la mia facile connessione ADSL casalinga, ma … on ne peut pas tout avoir…
Un ultimo tentativo e non mi rimane che decidermi di andarmene a letto, visto che qui non c’è nessuno che mi chiama per ingiungermi di allungarmi sotto il piumino…
E’ proprio vero non si può aver tutto nella vita!!!
Aucun commentaire:
Enregistrer un commentaire