perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


lundi 15 novembre 2010

Storia con la S o con la s...

Mancano oramai pochi mesi alla data fatidica del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, ma già oramai da diversi mesi sono iniziate mostre, esposizioni, tavole rotonde, rivisitazioni del Risorgimento (anche il cugino Alberto ha contribuito con il suo ultimo libro W l'Italie )  … e celebrazioni.
 Lo scorso 5 maggio è stato ricordato il centocinquantesimo anniversario della spedizione dei Mille (con pace all’anima di Carlo, il prozio garibaldino) e il 20 settembre i centoquaranta anni di Roma Capitale.
Per Roma solo centoquaranta perché ce ne vorranno quasi dieci, prima che la sede della capitale del nuovo nato regno, da Torino si trasferisca, passando per Firenze (un po’ di Toscana, ci vuole sempre)e finisca per arrivare a Roma (pace all’anima di Pio IX).
Pace all’anima, lo dico io in un anelito di pietà pensando alle anime dei due citati defunti: lo zio che aveva generosamente, anche troppo, contribuito all’Unità d’Italia e il Papa che per non perdere i suoi privilegi si era battuto per il motivo opposto.
 Pio IX, infatti, l’animo in pace se lo era messo ben poco, prima durante e dopo. Spogliato di terre e potere, il povero Papa-Re non aveva nel suo arco che la freccia dell’anatema …e allora “scomunica sia!” e pace all’anima della coscienza civica!
Roma è sempre stata una meta ambita: dal sacco alla marcia passando per la sua presa nel 1870 per farne la Capitale. Presa alquanto simbolica quest’ultima, perché oramai Roma, priva della protezione francese, ben impegnata su un altro fronte, non aveva troppe difese da opporre.
In un crescendo la Francia vede la disfatta di Sedan il 2 settembre, la resa il 3, la caduta del secondo impero e conseguentemente la nascita della 3° Repubblica il 4 e lascia la strada aperta per l’entrata dei bersaglieri nella città eterna attraverso la breccia di Porta Pia, il 20 settembre.
Uff!!! che maratona!

Roma è stata e sempre continua ad esserlo una meta ambita di visita, viaggi, vacanze romane… e i francesi si sono di nuovo presentati.
Questo fine settimana, lunghissimo in Francia grazie al ponte dell’11 novembre nuova marcia, nuova presa e nuova celebrazione..di una ricorrenza pero' piu' giovane!!
L’occasione, un trentennio, ha fatto convergere: la festeggiata, oramai parigina, la sorellina espatriata in Svizzera con l’amica d’infanzia british, il fratello già in loco, la cugina (ovvero la nypote) in perpetuo movimento sull’asse Cecina-Varese. Tutti o quasi accompagnati da compagni/compagna e marito. Un misto dove la predominanza francese è stata determinata dal rinforzo di una coppia di amici parigini e dalla defezione causa imprevisti della cugina milanese e dell’amica ex-romana ora belga.
Festeggiamenti protratti e prolungati terminatisi ieri sera, quando la 30enne e compagno e gli amici hanno riguadagnato Parigi, rilasciando la città eterna ritrovare il suo normale tran-tran, il suo ritmo sfalsato dalla 30enne vulcanica e dalla truppa a seguito.
……e dopo Brenno, Attila, le truppe di Carlo V…Roma è riuscita a sopravvivere anche alla mia ciclonica primogenita.
Ancora una volta, a distanza…. dal mio eremo provenzale… Auguri mia cara,
w la festeggiata,w l’Italie e w il risorgimento col la R o con la r!!

2 commentaires:

  1. Hahahahaha! Mia cara mutti, Roma è sopravvissuta e noi siamo riusciti a sopravvivere l'idea di tornare a casa e al lavoro dopo diversi giorni di vacances! Una settimana e ci rigodiamo un lungo week-end; questa volta in vostra bella compagnia!

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  2. di week end piu' di uno...
    cosi' non fa.....
    male a nessuno
    vi aspettiamo

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