14 Luglio 2012, duecento ventitreesimo anniversario della presa della Bastiglia, ma primo rendez-vous per il presidente Hollande.
In programma questo 14 luglio,la tradizionale sfilata militare lungo gli Champs Elysées accompagnata dalla Marseillaise che risuonerà e il presidente che sarà in tribuna d’onore in Place de la Concorde.
Quest’anno, per il “presidente normale”un ritorno alle tradizioni con l’abituale intervista del 14 luglio instaurata da Francois Mitterand e soppressa dal precedente presidente Sarkozy.
In occasione dell’intervista che si terrà all’Hotel de la Marine, imponente palazzo parigino e sede dell’alto comando della Marina sempre in Place de la Concorde, il presidente intervistato dai giornalisti di TF1 e France 2, rivolgerà un messaggio alla nazione, parlerà della crisi e probabilmente si soffermerà sulla sorte di Peugeot e su i previsti licenziamenti.
Ma tra le varie domande pare che ci sarà anche posto per un “cinguettio” e la tanto attesa risposta del presidente che fino ad ora non si è mai espresso sul famoso “tweet assassino” della compagna Valerie Trierweiler. Anche a Roma in occasione dell’incontro europeo, sollecitato sul tweet, aveva risposto con un secco “No-comment”
Il tweet è ritornato di attualità in questi giorni per un articolo apparso su “Le Point” che riportava delle affermazioni di Thomas Hollande, figlio primogenito del presidente e di Madame Royal. Thomas sosteneva che il tweet della compagna del padre aveva cancellato quella immagine di “presidente normale” per la quale François Hollande aveva a lungo lavorato per poterla costruire.
Valerie Trieweiler, dai bollenti giorni del “cinguettio” che ha fatto il giro del mondo, divertito e dato materia per far colare fiumi di inchiostro, è sparita dagli schermi, palcoscenici ed è rimasta un po’ in sano e tranquillo silenzio e lontana dalla vista pubblica.
Oggi, 14 luglio,dopo un mese dall’infelice tweet, è di ritorno.
Ufficialmente presente alle celebrazioni del 14 luglio, la giornalista-compagna si trova in tribuna a fianco di Brigitte Ayrault, moglie del Primo ministro Jean-Marc Ayrault, mentre il capo dello stato francese assiste alla sfilata da un’altra tribuna circondato dai presidenti del Senato Jean-Pierre Bel e dell’Assemblea Nazionale Claude Bartolone (quest’ultimo eletto alla presidenza che spettava o meglio si aspettava di essere Segolene Royal, presidenza che avrebbe ottenuto se non fosse stata battuta a La Rochelle).
Chissà come sarebbero andato le cose se Madame Royal avesse vinto a La Rochelle, ottenuto la presidenza dell’Assemblea Nazionale e l’opportunità di apparire accanto all’ex-compagno-diventato-presidente….
Nessuno ha dimenticato la sera della vittoria in cui Hollande, neo-presidente, in piazza della Bastiglia, sotto gli occhi di milioni di spettatori dal vivo e dal televisivo,si avvicinò a Segolene ex compagna di vita e di partito (che ben lo aveva sostenuto nella compagna elettorale) per abbracciarla e baciarla e la reazione della attuale compagna sulle cui labbra tutti poterono leggere la frase incongrua e quasi-minacciosa "embrasse-moi sur la bouche" (baciami sulla bocca) per riaffermare la sua presenza...e che presenza!
E allora oggi…altro che cinguettii, forse stridii o il grido dell’aquila!!
14 Luglio 2012, duecento ventitreesimo anniversario della presa della Bastiglia e trent....esimo compleanno del nipote acquisito Alessandro.
In un sms augurale ho fatto il solito orrido gioco di parole...presa della Bastiglia, caduta del Re e Re della Pastiglia....
Spero che non me ne vorrà, che a maggior ragione non me ne vorrà per averlo scritto anche sul blog e che... di tutte le mie idiozie tratterrà solo il mio pensiero per lui.
Auguri ALE, sono certa che sai leggere tra le righe e scegliere la pillola giusta per digerirmi!!!
La Zya, duchessa di Bastogne!
La Zya, duchessa di Bastogne!
Degoutée che il mio mess non è stato pubblicato!! Per una volta che avevo corretto la mia M. che sa sempre tutto!! Bello duchessa di Bastogne!
RépondreSupprimerCarino vero?!Opera del Nypot....
RépondreSupprimerCreativo il giovine!
Rien à dire!