perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


samedi 16 juin 2012

Segolene addio ? Segolene arrivederci ?


Un cartello sulla porta di casa le ricorda che lei non è proprio la benvenuta a la Rochelle, e… domani domenica 17 il verdetto delle urne.
Francesi di nuovo al voto domani per il secondo turno delle elezioni legislative e l’ora della verità per Madame Royal si avvicina sempre più.
Quale sarà l’esito del “duello” fratricida tra i due socialisti?
Riuscirà a battere il dissidente socialista Falorni?
Riuscirà ad essere eletta deputato alla Rochelle?
Riuscirà così ad accedere alla tanto ambita presidenza dell’Assemblea Nazionale?
(Non si tratterà di quella della repubblica…ma di una pur sempre onorevole presidenza…e poi ubi maior, minor cessat! Motto latino non sempre veritiero!)
Il traguardo sembra sempre più lontano, difficile e irraggiungibile ad ascoltare i sondaggi.
Sondaggi per Segolene che non sono incoraggianti.
Non lo erano prima del tweet-assassino, il micidiale tweet destabilizzante che Valerie Trierweiler, l’attuale compagna del presidente francese Hollande, ha inviato a Olivier Falorni per sostenerlo e incoraggiarlo.
Sondaggi che non le erano favorevoli subito dopo il tweet, che ha riempito le prime pagine dei giornali (anche a Roma, dove il presidente francese Hollande era in visita ufficiale,e  in compagnia del presidente del consiglio Mario Monti si è sentito chiedere da una giornalista spiegazioni del tweet della sua compagna…ma la risposta è stata:"Je ne pense pas que le président Monti pourra répondre à cette question... Je n'y répondrai pas moi non plus ici et sur ce sujet" –Non penso che il presidente Monti potrà rispondere a questa domanda…Non risponderò neppure io, qui e su questo soggetto-insomma un no comment totale e assoluto, mentre il presidente Monti scherzava con un “posso sentire?”che ho letto sul web e di cui non riesco a trovare più traccia).
Sondaggi che continuano a darla in svantaggio alla vigilia della nuova tornata di voto.
Gli ultimi dati la vedevano perdente con il 45% di intenzioni di voto.
Il destino di Segolene sembra marcato da TSS (tout sauf Segolene- tutto salvo Segolene) vecchio ritornello della politica, dove non si vota un candidato, ma contro un candidato. Ce lo ricordano le presidenziali del 2007 e quelle della recente primavera (senza cambiare di iniziali la sigla funziona per Segolene come per Sarkozy).
Segolene Royal aveva annunciato che se avesse perso non si sarebbe ritirata dalla politica, sostenendo che una sua sconfitta significherebbe solo la vittoria del suo sfidante in un contesto malsano grazie a voti sarkozisty , voti per contrastarla.
Come aveva risposto infatti a una intervista televisiva martedì mattina alla domanda di un suo possibile ritiro in caso di sconfitta : “Non",aveva ripetuto Madame Royal, "parce que si ça arrive, ce sera dans un contexte assez malsain ou des voix sarkozystes seront venues pour me faire barrage”. Mostrandosi poi estremamente positiva aveva continuato aggiungendo che l’ipotesi non avrebbe potuto realizzarsi in quanto la morale politica e il lavoro avrebbero dovuto avere la meglio
 "ça n'arrivera pas parce que la morale politique, le travail doivent l'emporter".
Tanta positività sembra aver lasciato il posto a previsioni più negative sulla sua elezione.
Madame Royal si è persino ritrovata un cartello affisso sulla porta del suo alloggio alla Rochelle che la invitava praticamente  a “sloggiare”, ma di lasciar la politica non se ne parla.
I suoi sostenitori non vogliono rassegnarsi all’idea di una sua sconfitta, tra loro c’è chi sostiene che Segolene “è inaffondabile” e che “rinascerà come sempre dalle sue ceneri”.
Altri compagni di partito più duri affermano che “Segolene ha sempre diviso”.
Ma “se perde” come preconizza un dirigente socialista”sarà un animale ferito…e in politica come nella caccia, un animale ferito é spesso il più pericoloso”.
Alle urne ….l’ardua sentenza!
Quello che è comunque certo è il destino di Falorni.
Se vincerà, come ha annunciato la segretaria del PS, Martine Aubry, all’assemblea, non siederà tra i socialisti… sul destino casalingo di Hollande, invece, si accettano scommesse.
Tra grinfie, artigli e cinguettii ….tante ipotesi.
C’é solo l’imbarazzo della fantasia…meno imbarazzante della realtà!

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