[11:37:07] If: ULTIME NEWS
[11:37:28] If: Spiffero chiude i battenti per mancanza di SOSTEGNI!!!
[11:38:47] If.: addio mondo crudele!!!-annuncia la bloggeuse depressa.
[11:38:57] C.B.: nooooooooo
[11:39:00] C.B.: ci vado stasera
[11:39:02] C.B.: promise
[11:39:35] If.: TROP TARD!
[11:40:12] If.: Bloggeuse déprimée tue son bébé le jetant dans le mare nostrum
[11:40:44] If.: Peu d'espoir de le retrouver vivant ou bien cadavre!
Devo proprio farla finita con la cronaca nera !
Ammetto che dopo tante relazioni di fatti, fattacci, variopinti e tendenti al dark, ho finito per sentirmi contaminata e ho iniziato a farmi prendere dal raptus… del suicida, o piuttosto da quello dell’omicida, più coerente ancora con i miei propositi, rispetto a quello del serial killer. A tanto non arrivo!
Dopo il week end della Pentecoste con i mesti binari della linea TGV, diventati tristemente famosi per i ben 12 suicidi nello spazio di un lungo fine settimana, l’idea di treno si associa da allora a dolenti ricordi.
Attualmente comunque non devo prendere nessun treno, o almeno non prima di due settimane, quando andrò a Parigi per le nozze, nozze che non mi incitano per il momento a nessun suicidio, in ogni caso!
Escludiamo il suicidio.
Vero però che un suicida del famoso week end, con una storia sentimentale a quanto pare finita male, aveva preso la tragica decisione coinvolgendo anche suo figlio, un piccolo di 19 mesi.
Storia tristissima di quotidiana disperazione che mi ha seguito per giorni, lasciandomi non poco sconcertata.
Forse è per questo che l’idea di sopprimere il mio blog che considero una mia appendice, un bebè letterario, partorito da ciò che sta sotto la mia dura e pia madre e che ha giusto da poco compiuto i 19 mesi si deve essere sovrapposta al ricordo, mescolando idee e pulsioni.
Escludiamo pure il suicidio doppio, perché come ripeto non mi passa per la mente nessuna idea di autoeliminarmi.
Glob, il mio blog, invece si, lui, ho pensato proprio di farlo fuori, come attesta il dialogo via skipe sopra riportato in stile giornalistico, dimostrazione della contaminatio dei miei pensieri e del livello raggiunto di inquinamento cerebrale.
Eliminare Glob … appunto buttando in mare.
E dov’altro se non in quel Mare Nostrum che tanto caro mi è, un po’ come l’ermo colle, termine ultimo (in ogni caso) di naufragi di sogni, idee, speranze? E nel quale naviga il vascello della mia fantasia a caccia di ricordi e ispirazioni?
Il serial killer, come già affermato, non mi si addice e esula dai miei programmi!
Di omicidi ne avevo previsto uno solo, non “possedendo” oramai che un solo bebè, Glob il mio blog, con il quale e per mezzo del quale cerco con ogni mezzo di adescare, attirare, coinvolgere….ingelosire (ma quando mai! pia e mera illusione) il resto della mia progenie e in particolare la mia petite dernière, l’amata Fidèle, che incerta tra fedeltà e infedeltà mi ha blogghisticamente parlando annegata nell’oblio. Non so neppure più a quando rimonti il suo ultimo commento.
Il mio comunicato:
[11:38:47] If.: addio mondo crudele!!!-annuncia la bloggeuse depressa.
mi sembra una frase-chiave per la lettura!
(Dopo tutte le spiegazioni poi, se non fosse già abbastanza chiaro, sarebbe preoccupante.)
[11:38:57] C.B.: nooooooooo
[11:39:00] C.B.: ci vado stasera
[11:39:02] C.B.: promise
Un corno!
Promesse da marinai!
Ieri sera Fidèle non c’è affatto andata sul mio blog.
Il conta visite non ha registrato nessun passaggio dalla Svizzera.
Stamani neppure.
E ora cosa faccio?
Metto il blog in lista di attesa per la cassa integrazione, perché privo di visite scelte, coccole, messaggi, commenti non può più andare avanti… o passo all’atto annunciato?
Ma poi senza blog…cosa faccio io?
Mi suicido?
Sotto un treno?
Sotto un carretto?
Sotto un pullman di Eurolines?
Mi affogo in un catino riempito d’acqua salata?
Ho atteso un nuovo giorno, sperando nella notte che porta consiglio, scompiglio e aumenta il cipiglio, quando al mattino scopri che niente è mutato… che Fidèle ha un’ idea molto sui generis della fedeltà (alle frattaglie materne), della parola data ivi compreso del termine “promis” o “promised” o “promesso” e che in più oggi era in vacanza e avrebbe potuto leggermi agevolmente sorseggiando il suo George schiumato mattutino!
Hélas! Ahimè! Non mi resta più che passare all’atto!
Ma un’inattesa e imprevista notizia mi ha trattenuto in extremis, quando per puro, purissimo, diamantino caso, ho scoperto che “dove la figlia manca...la nipote provvede!”
E seppure la nypote non ha lasciato commenti, tracce e indizi ben identificabili, quei passaggi sul mio blog registrati dall’Italia non sono stati dunque casuali atterraggi di paracaduti estranei e non interessati, ma freccette su un bersaglio scelto e mirato.
Alleluia! Rimando il crimine. Ci ripenso e soprattutto mi guardo bene, in futuro, di annunciarlo su internet.
Fidèle, ancora una volta, dimentica, farà l’impasse, ma chissà mai che qualcuno non mi identifichi, mi prenda sul serio, e mi dia la caccia come infanticida!
SONOOOO QUIIIIIIIIIIIIIIIIIII! Non ti ho dimenticata!!!!!!! I love you
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