Hollande un presidente “normale”, Sarkozy un cittadino “normale”.
Il termine “normale” ha subito una vera e propria inflazione in questi ultimi tempi in Francia.
Uno degli aggettivi più utilizzati accanto al sostantivo “presidente”e non solo a questo nome….
Presidente normale definizione…affermazione che è stata servita in tutte le salse agli elettori transalpini o cisalpini (la giusta scelta del termine dipende solo dalla posizione geografica, il primo valido se a est, il secondo se a ovest delle alpi, confortandomi così nell’idea di quanto tutto sia relativo).
Normal, recita il mio dizionario in lingua francese, dandomi come risposta
1: che costituisce la norma, che serve di modello o di referenza.
2:che non presenta anomalie o patologie
3: (in senso comune) che non presenta nulla di eccezionale, corrente, abituale.
Definizioni che mi offrono un ulteriore momento di riflessione.
François Hollande, presidente normale, uomo normale titolavano i giornali la sera del 6 maggio, giorno della sua elezione e per giorni e giorni hanno continuato sulla scia.
Monsieur Hollande dunque uomo normale che costituisce la norma, serve di modello o di referenza, senza anomalie o patologie, che non presenta nulla di eccezionale…..
D’accordo…forse sì , ma non su tutta la linea...non sono certa di volerlo prendere come modello…come referenza
Sicuramente non presenta nulla di eccezionale, questo almeno è quanto pensavo fino a poco tempo fa, ora inizio a ricredermi, l’eccezionalità comunque non deriva direttamente da lui, ma dal suo entourage domestico…
…e comunque in finale devo ammettere che è proprio un presidente “normale” e un uomo “normale” per gli standard attuali..più normale di cosi’…sfido a trovarlo!
Stanotte a mezzanotte la carrozza si tramuterà in zucca e Nicolas Sarkozy ridiventerà un cittadino ordinario, perderà la sua immunità penale e tornerà ad essere un cittadino “normale”(giuridicamente parlando.
W la normalità!!!
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