perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


vendredi 1 juin 2012

C’è Corte e corte.

Giugno si apre con tantissimi festeggiamenti.
La corte inglese si veste a festa per il giubileo della regina e il compleanno del « principino ».
Sessantesimo anniversario del regno di Elisabetta e trentesimo di vita del prince William: un bel daffare a corte!
Se mi lasciassi andare ad aprire una pagina del mio diario personale ne salterebbero fuori una marea di candeline, tra vari anniversari standard e di tipo super, special, visto che di trentenni DOC anche se non Reali e Coronati ne ho pure io a iosa da ricordare e festeggiare a partire da esemplari della mia reale famiglia e dintorni.
Inizio con l’inviare mentalmente un pensiero alla Queen che salì sul trono il 6 febbraio 1952, la cui incoronazione avvenne il 2 giugno e da allora… è stata ricordata con l’argenteo 25esimo , il Silver Jubilee nel 1977, l’aureo 50esimo, il Golden Jubilee nel 2002 e infine il diamantino 60esimo, il Diamond Jubilee nel 2012.
Seconda sovrana britannica della storia a celebrare il suo sessantesimo anniversario di regno, dopo la regina Vittoria che lo celebrò più di un secolo fa, nel 1897 e il cui regno durò ben 63 anni e 216 giorni.
Elisabetta, come dimostra il diamantino traguardo, ha una tempra notevole che le ha permesso di regnare e continuare a farlo per anni e anni attraversando non pochi drammi e scandali che hanno invaso la corte, senza che l’amena sovrana sembrasse aver mai perso il suo aplomb tutto british.
Festeggiamenti dal 2 al 5 che prevedono una flottiglia di un migliaio di battelli sulle acque del Tamigi, un concerto a Buckingham Palace, una sfilata in carrozza e una luminaria di 2012 fiaccole attraverso il Regno Unito più mostre, expo e tanti bei God save the Queen.
Una vera Queen full immersion !!!
Tra tre settimane invece nuovi festeggiamenti, questa volta per il nipotino della Regina, il principe William che il 21 giugno festeggerà il suo trentesimo compleanno.
Feste pubbliche? celebrazioni private? presenza degli enfants terribiles: l’allegro fratello, scavezzacollo, e la popolarissima sorella?
Un regalo e un’eredità dovrebbero comunque essere pronti per il Principe trentenne.
Un ritratto di Kate che la moglie si è fatta fare, dall’artista reale Nicky Philipps per poterglielo offrire nel dì fatidico … e l’eredità materna di cui ciascun principe potrà disporre al compimento del trentesimo compleanno.
Trent’anni di vita, sessanta di regno…Auguri!
 e che God save the Queen, the family e che magari getti un occhio pietoso anche su tutti i sudditi!
L’omaggio alla Queen è un petit clin d’oeil tutto familiare, en souvenir di una sua coetanea, cui, la Queen, i suoi cappellini e la regina madre pure, piacevano molto e …mi vien così voglia di passare dal periodo ipotetico della possibilità se mi lasciassi andare ad aprire una pagina del mio diario personale a quello della realtà...(come dubitarne?!). Apro!
Ognuno ha la sua Queen , ognuno ha la sua Corte!
Nella mia bassa corte, quella specie di aia sui generis, dove non si separa il frumento dalla pula ma al massimo i pissenlit dall’erba del pratino , quella del mio pollaio immaginato, immaginifico, senza ovetti lucenti, né pollizzoli ruspanti … è festa e si festeggia, per lo più con il pensiero e indirettamente.
Inizio con una prima serie di auguri dedicati alla prima decade del mese.
Una decade ben fornita con una trentenne, un xxx-enne, un diciottenne, due nipoti over thirty e under forty e un’amica un po’ più grande dei nipoti.
1 Giugno-Apre la schiera Marta della montagna con i souvenir da prima infanzia di pratini, trombette e cappellini e due gotine belle colorite, la prima uscita da soli in pizzeria, il tuo sogno canadese, il periodo punk, con l’immancabile bête…ora diventata “donna di carriera”.
Peccato non essere a Torino con te…ti avrei invitata a bere un bicerin, ma la prima volta che passo di là…ti chiamo e brinderemo insieme!
2 Giugno- Queeny ha già avuto diritto all’omaggio, in virtù della nostra principessa casalinga, magari ora, per la par condicio, compensiamo tanta monarchia facendo un salutino e un po’ di auguri a Repubblica che al posto di 60 di regno, ne festeggia 66 di rogne. Problemi tanti, e se non bastassero quelli normalmente in bilancio si aggiungono anche quelli straordinari delle catastrofi. Anniversario da non celebrare e ricordare piuttosto sottotono, pochi sfarzi, ma un United we stand non sfigurerebbe.
3 Giugno- un compleanno di tutto rispetto per Alberto, non il cugino, l’altro. A casa nostra esistono due Alberto: uno é il cugino, parigino,l’altro é l’amico del liceo, a volte designato per cognome per distinguerlo dal precedente.
Entrambi per noi molto popolari … entrambi novaresi, entrambi con un certo affetto per la loro città d’origine, contrariamente a CV.
Alberto, il festeggiato è il compagno del festival di Aix, e della montagna.
Condivisione di ascolto musicale e di semplici sguardi al Bianco… quando il ginocchio (con o senza lavandaia), la schiena, il braccio, le frattaglie, le rigaglie, le allergie, le idiosincrasie, le allegorie, e le fobie non permettono di più o di meglio.
Il male è nella testa…e il bene pure, perché lui è un raffinato cultore di arti visive, figurative, immaginative, interpretative, elettive, selettive, uditive …e dette così paion molto riduttive.
Alberto è unico, in tutti i sensi, e irripetibile.
Giorni di pausa…insignificanti o comunque non altamente interessanti non ho celebrazioni per il 4, così raddoppio e salto all’
8 Giugno- Quest’anno il mio figlioccio numero 2 raggiunge la maggiore età. 18 anni. Mi sembra quasi impossibile. Ho l’impressione di aver saltato un episodio anzi qualche capitolo e aver fatto un vero balzo nel futuro. Ieri un caschetto biondo, tondarello, in estasi davanti a Robin Hood che immaginava nel frusciare delle fronde, intravedeva dietro un cespuglio smosso, di cui ritrovava la freccia conficcata in un tronco con tanto di messaggio cartaceo appeso per farlo sognare.
 Ora alto, alto, magro, magro, altre visioni estatiche, altri sogni, non più Robin, ma Robinia…
Auguri mio bel diciottenne, che è da un po’ che non vedo…e che sarai ancora diverso, con nuove corazze e cortecce ma dentro sempre tenero come un tempo.
9 Giugno-Oggi si raddoppiano gli auguri: nipote e amica. La prima una delle famose, celebri ragazze dell’80 ( la prima delle tre cugine dell’annata) la seconda di un decennio prima. Una bionda, l’altra bruna, magroline, ma energiche, efficienti, nordiche, non proprio vichinghe, solo del nord Italia. Una a Milano c’è rimasta, l’altra è approdata in Provenza dove l’ho poi conosciuta.
La decade potrebbe terminare, ma priva della cifra 10, con cui mi sarebbe piaciuto concludere, proseguo e compenso con:
11 Giugno- perché mi piacciono i numeri dispari, perché mi piace l’11 che mi fa pensare al mio babbo e alla mia primogenita, e perché non voglio separare i nipoti. Matteo è il fratello maggiore della nipote celebrata il 9. Il primo nipote della generazione dei nostri figli.
Ci ritroviamo su skipe ogni tanto per uno scambio di pensieri, facilitati dalla diretta, dall’immagine, dall’idea che le distanze non esistono…
 e le distanze in realtà non esistono quando la forza del pensiero ci unisce, ci tiene in comunione perpetua, fin tanto che il ricordo mi accompagna, mi conforta, mi rallegra, mi fa sorridere.
Cogito ergo sum…
Conto e vi penso tutti
Condivido le vostre feste con voi.
AUGURI! AUGURI! AUGURI

2 commentaires:

  1. cara Rebecca, le persone che hanno tante passioni, tanti dubbi, molteplici problemi (veri o precostituiti) e indecisioni di tutti i tipi sono spesso anche quelle che vedono una infinità di cose oltre le prime apparenze e si nutrono di ricchezze nascoste. Soprattutto amano gli amici, la natura, la musica, la poesia, la poesia degli amici (ancora di più quella delle amiche) perchè il cuore è l'unica cosa che conta. Amare perchè? perchè l'amore è bello e dona la vita. Compiuti 70 anni mi sento libero e vivo come sempre. Non rinuncerò mai alla vita.
    A te e Massimo, che capite le cose vere, un bacione. Alberto da Novara.

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  2. il tuo commento come ogni commento deposto sul mio blog(sempre pochi...ma grazie al cielo non é la QUANTITA' quella che conta)mi emoziona profondamente...perché fa parte di uno scambio, scambio basato su Attenzione, Ascolto, sempre forme di Amore... per la vita e gli altri che la riempiono.
    So bene che sei capace di decifrare quello che realmente si cela dietro la mia moquerie, l'Apprezzamento sincero e Affettuoso di un vero Amico!

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