Il Cugino Alberto é da sabato sera di nuovo qua con noi in Provenza, in visita per così dire mista, dove unisce il piacere del ritrovarci in un clima di totale distensione, a impegni più ufficiali e lavorativi.
La Provenza ha saputo fare onore alla propria reputazione ed essere all’altezza del suo reclamizzato Ciel bleu de Provence, come recitava lo slogan su una vecchissima T-shirt di mio figlio, allora bambino, regalandoci un fine settimana di pieno sole, caldo e splendente.
Ha così recuperato l’immagine pubblicitaria perduta tre anni fa, quando in occasione del precedente passaggio di Alberto ad Aix in maggio per presentare il suo libro, fu solo capace di offrire un clima tristanzuolo degno del mese dei morti e non della primavera.
Occasioni d’incontri e di momenti conviviali con amici, nonché di rispolverare il mio ricettario e di fare nuovi esperimenti ai fornelli.
La pasta che ho servito domenica ha notevolmente incontrato il gusto dei miei commensali che me ne hanno chiesto la ricetta ed io ne approfitto per divulgarla in rete.
DOSE 4/6 persone (a seconda di cosa segue in tavola...)
1 CIPOLLA MEDIA GRATTUGIATA
16 GAMBERONI INTERI (con la testa) CRUDI
I SACCHETTO DI GRANELLA DI PISTACCHI di BRONTE
OLIO D’OLIVA(TOSCANO, inutile, forse, precisarlo)
OLIO D’OLIVA(TOSCANO, inutile, forse, precisarlo)
PASTA di GRAGNANO…meglio se FARFALLE pacco da 500grammi
Far cuocere il mezzo chilo di pasta in abbondante acqua salata…nel frattempo far imbiondire la cipolla in un tegame largo con un po’ d’olio d’oliva; aggiungere 10 gamberoni,sgusciati e privati della testa e tritati grossolanamente e gli altri 6 sempre sgusciati e senza testa ma interi.
Far rosolare e sfumare con un po’ di vino bianco. La cottura non deve essere prolungata, bastano pochi minuti.
Le teste dei gamberoni saranno intanto state utilizzate per fare un brodetto di mare.
Scolare la pasta e aggiungerla a cucchiaiate nella padella accompagnando ogni ramaiolata di pasta a una spolverata di granella di pistacchi, fino ad esaurimento di pasta e di pistacchi e contemporaneamente aggiungere per legare il tutto un po’ di brodetto di mare.
Saltare bene e aggiungere un po’ d’olio d’oliva.
Se non sono stata abbastanza chiara potete sempre chiedermi chiarimenti via blog….
Di cosa non sono capace per attirare … frequentatori delle mie pagine !!!
ma il monte bianco???
RépondreSupprimerà la prochaine!
RépondreSupprimerquando penso a questo piatto ho voglio di lasciare tutto e di prendere il primo aereo in partenza per la Sicilia ,mettermi davanti al mare e dire grazie per tutte queste bontà.....
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