Non so se sopravvivero' al mio 1 gennaio della mia vita non condito da LENTICCHIE.
Non é stato un atto di ribellione. E' che proprio non c'ho pensato...
La mia dispensa annoverava ben altri tipi di leguminose e cereali ma zero lenticchie.
Ho pensato a una cotturina di ceci, senz'ammollo, seguendo un nuovo procedimento
di cottura in un recipiente di coccio e cottura lentissima sulla mia stufa.
La pigrizia di ripulire la stufa e accendere il fuoco hanno pero' avuto la meglio.
Ieri sera alle 8, colta da raptus, ho scovato un po' di farro che ho cotto in pentola a pressione e ho gustato, rasserenandomi l'animo.
Forse il nesso logico tra lenticchie e farro puo' sfuggire.
Il farro non é la lenticchia.
Come quest'ultima, pur se non risulta esser stato fonte di liti e scambi
di primogenitura, era comunque conosciuto e usato ai tempi della Bibbia.
Pare che Ezechiele lo utilizzasse per fare il suo pane.
Il Farro é coltivato enormemente in Garfagnana, vicino Lucca,in TOSCANA.
Bisogno di altre ragioni per giustificare la mia scelta?
Magari quest'anno vinco pure alla Lotteria di Capodanno e allora d'ora in avanti,
non piu' cotechino o zampone ( che tanto io non mangio!) e lenticchie, ma solo
FARRO, FARRO e FARRO!!!
Ma come FARO' a vincere il 1°premio?
quest'anno ho dimenticato pure di comprare il biglietto!
perché...
... racconto spinta da una brezza leggera
... spiffero in tutto le accezioni del termine
... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum
... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi
... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente
e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me
... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!
... "if" Kipling
... "if" allora "dubito ergo sum"
Inscription à :
Publier les commentaires (Atom)
Autodepongo un commento che non é mio, bensi' del mio augusto genitore, mio ammiratore che pero' non naviga su internet tranne se qualche nipote non ce lo fa veleggiare.
RépondreSupprimerGli ho raccontato questo testo leguminaceo.
Mi ha ascoltato pazientemente.
Alla fine ha commentato un lapidario
FARRAGINOSO!!
Mi inchino di fronte a tanta saggezza.
L' acutezza del mio babbo in questo 2011, anno del suo centenario, mi lascia senza parole!