perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


vendredi 14 janvier 2011

M SCIAGATTO...e mi STREGATTO... pure (seconda parte)

In attesa...
Non so bene di cosa...o forse invece lo so che cosa sto aspettando...
Il mio ovetto, l'ovetto della mia infanzia e soprattutto l'emozione che mi faceva provare...
In attesa...in attesa....
Com’è bella l’attesa!
Ma quanto é lunga un' attesa...???
Quanto dovrò attendere?
Mi leggeranno?
Mi cestineranno subito, dopo o anche prima?
Magari hanno un anti-virus, contro l’ultimo virus letale, più terribile del H5N1(parlando di uova, il virus dei polli mi pare appropriato), insomma un anti-IF.
Non mi cestineranno! mi leggeranno ….e poi?
Mi risponderanno?
Non mi risponderanno?
Potrei spennare una gallina, invece di spiumare la solita margherita.
Non ho galline sottomano, qualche margherita invece sì … ma tanto il metodo non è affidabile, lascerò così le mie margheritine a tappezzare il manto erboso del giardino.

Rimango in attesa paziente, ansiosa, agitata tutto il pomeriggio.
La mail è stata spedita alle 14e 23, di venerdì. 10 settembre. Saranno già partiti in week end?
Saranno in barca al Gombo?
A bere un caffè dal Salvini?

Oramai è tardi, vado a letto e sogno, incubo, di tutto e di più, gatti, stregatti, e tazze di tè che non si riempiono mai…si vede che l’ora della colazione incalza….
e infine, infatti mi sveglio per il mio cappuccino home-made.
Trangugio, accendo il mio computer….ma niente da fare, niente ovetto!
Riprendo le mie attività con i miei sogni e incubi diurni.
E’ quasi ora di salire in camera, prima di essere richiamata all’ordine al suono del mio soprannome dove riecheggiano dentro almeno sette B, quando mi siedo davanti al computer per occhieggiare la mia posta, cosi’ soprapensiero………..e
EUREKA!!
È proprio il caso di dirlo, perché ci ho trovato ben una risposta, la risposta, l’attesa risposta, l’anelata risposta.
Panico. Ansia.Terrore
Ci sarà un anonimo “grazie?
Una diffida dal rompere le scatole con simili messaggi?
Un “Ma come ti viene in mente alla tua età di scriverci simili mail?”
Ho preso il coraggio con un dito e ho cliccato per aprire;

 Che belluria!
Sapè' di pote' rasserenare una persona ci rende orgogliosi. Il sentimento che provi in realtà lo capisco relativamente perché non ho mai subito un distacco così profondo dalla mi' terra, ma il tuo modo di descriverlo mi è piaciuto proprio. Se si torna 'n Francia vienici a sentì', sennò se capiti in Italia vai a vedé' qui che c'è le date: www.myspace.com/igattimezzi
Fai ammodino

Francesco


Sono rimasta in una specie di limbo, in estasi.
Neppur se la gallina si fosse messa in iperproduzione, forse avrei potuto sentirmi così,oppure sì, questo era il feeling derivante dalla visione del frutto di una gallina stakanovista.
Oh che bell’ovetto, oh il mio ovetto…oh !!!!!... il suono del mio nomignolo dove le B si addossavano, esplodevano mi ha fatto scendere su terra, toccare il piano terra e guadagnare con una certa sveltezza e sollecitudine il primo piano.
Avevo dimenticato l’ora, che il mio CV non può addormentarsi senza di me….e per essere sincera devo confessare che la lettura mi aveva ispirato una nuova mail di risposta in cui mi ero lanciata incurante di tutto.
Mi tratterrò dal riprodurla per intero, non avrebbe nessun senso e la farei troppo lunga, mi limiterò giusto ad aggiungere che dopo aver ringraziato Francesco, gli ho raccontato che
Devo dire che ogni volta che mi avvicino al computer e apro la mia posta sono sempre animata da un misto tra curiosità e eccitazione.
Cosa mai ci troverò dentro?
 Un po’ come da bimba quando andavo nel pollaio e nell’oscurità strizzavo gli occhi per vedere se sulla paglia c’era un luccichio bianco di un candido ovetto.
…………………………………………
Questa volta tra decine di mail spazzatura c’era proprio un bell’ovino fresco che per giunta non ho neppure dovuto attendere troppo…….

Com’è bella l’attesa!
Perché il mio CV non la pensa come me??

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