perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


dimanche 27 janvier 2013

VENDEE GLOBE...Ultima notte in mare...



Ultima notte in mare per François e Armel, il loro arrivo è previsto per domani e se non succede nulla d’imprevisto, così nell’ordine elencato.
Al rilevamento delle ore 20 di sabato 26,  Macif e il suo skipper Gabart si trovavano a 285 miglia da Les Sables d’Olonne.
L’imbarcazione filava spedita e veloce con una media di 19 nodi di media, dati che permettono di prevedere l’arrivo di Gabart verso le 9.
Pare però che non possa immettersi nel canale prima delle 14 …alla marea non si comanda e allora chissà forse rallenterà, se la prenderà più cool?
Tutto dipenderà anche dalla progressione di Banque Populaire con Le Cleac’h, che sempre alle 20 lo seguiva 107 miglia più indietro.
Armel ancora più veloce con oltre 20 nodi di media forse si avvicinerà un po’, ridurrà la distanza, ma per lui oramai quasi definitivamente scontato il secondo posto.
Non c’è tregua per questi due skipper che fino alla fine sono al pezzo, non mollano, non abbassano la guardia in una nottte dove anche il vento che si é rafforzato non ci pensa affatto a mollare un po', per accoglierli.
Niente notte stellata o nuotata a rimorchio di primo mattino alla Tanguy o pomeriggio con dolci, dolcetti e crêpes alla Alessandro.
Loro nei loro “ozi sudamericani” si sono potuti condere questi momenti di “dolce far niente”che invece era ben far qualcosa….rinfrescarsi per uno, rifocillarsi per l’altro.
Ma nelle loro postazioni di retrovie, penso che lo stress fosse di natura diversa da quello che anima i due leader.
Nelle loro vene deve scorrere adrenalina a fiotti! 
Mi chiedo se riusciranno a riposare.
Ultima notte in mare, senza stelle nel Golfo di Guascogna…ultima notte in mare cullati dalle onde. 
Duro riadattarsi a terra, senza il rollio, il beccheggio e tutto il resto…
Chissà quanto ci metteranno a rimettersi dal mal di terra?
Solo a ripensarci mi sento oscillare…  

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