31 Maggio. Ultimo bagno di primavera, già profumata e colorata di estate.
Un intermezzo di due mesi stanchi: in casa e poi in collina con un breve interludio montano.
Primo bagno d’estate oggi 1 Settembre.
Seduta nel mio consueto lembo di spiaggia, con i pini che mi fanno da sfondo alle spalle, sorrido al mio infinito spazio azzurro.
Un lieve scirocco smuove qualche leggerissima onda, mentre rimango in contemplazione del mare, dell’orizzonte, delle isole sfocate, sfumate, piuttosto fantasticate. .
Immagino l’Elba e penso ad Angela che oggi giunge sull’isola per il suo primo collegio.
È da poco sbarcata dall’aliscafo e sta raggiungendo la sua nuova sede scolastica.
Cerco di immaginare la sua eccitazione, la sua emozione, la sua trepidazione.
Un gran cambiamento con questa Cattedra nuova di zecca conquistata dopo anni di insegnamento nel privato.
Percepisco la strana sensazione di instabilità che si prova quando si tocca di nuovo la terraferma dopo lo sballottio delle onde, pur lievi e leggere che siano.
Mi sovvengo del mal di terra che s’impadroniva di me dopo un mese di vacanza in barca.
Odo i suoi passi risuonare sul selciato.
Aspetto con impazienza il suo resoconto, il racconto del primo giorno di questa nuova avventura.
Primo giorno da pensionato per il mio amico “Bildo”soprannome antico con cui mi capita di pensarlo piuttosto che chiamarlo. Pensionamento durato lo spazio di una nottata; in mattinata inizia di nuovo a lavorare.
E Maria dov’è?
Mi metto a chiamarla. Mi alzo e mi tuffo in acqua, assaporando il sale che sguazzando mi s’incolla al volto.
Nuoto sentendomi una sirena, a mio agio in questo elemento.
Prima, controvento, di bolina, poi viro di bordo e di gran lasco nuoto spinta dalle onde, planando.
Mi accorgo che lei nuota con me, benché non sia mai stata una grande appassionata dei flutti e neppure del mare calmo. Amante del sole, della spiaggia, del caldo, del profumo marino… ma in acqua si tuffava di rado.
Eppure eccola accanto.
È lei, trasformata in medusa che con uno dei suoi filamenti mi sfiora, pizzicandomi e irritandomi la pelle?
È lei, sirenetta accanto a me, che mi rincorre,o è trasformata, come nella fiaba in spuma del mare?
Già si allontana sulla cresta di un’onda, non senza avermi ripetuto, come quando il conto alla rovescia era inesorabilmente iniziato: “Ricordati; la Vita sempre è bella!”
Hai ragione -mi dico.
E va vissuta -aggiungo- assaporata, goduta, apprezzata. E allora mi tuffo di nuovo!
Oggi 1 settembre comunque il pensiero corre alla Cugina. Oggi è il compleanno di questa mirabile e infaticabile donna, fonte d’idee, energia, sostegno, devoluti alla famiglia, di cui è il pernio vitale.
Da Oriente a Occidente, dall’Iran dei fasti di Teheran agli Stati Uniti della New Life ha sempre saputo tenere il timone e attraversare la tempesta di ogni ordine e tipo.
Da Oriente a Occidente, dall’Iran dei fasti di Teheran agli Stati Uniti della New Life ha sempre saputo tenere il timone e attraversare la tempesta di ogni ordine e tipo.
Ieri sera abbiamo brindato insieme alle nostre retrouvailles , ai ricordi di Famiglia e oggi vira la boa del suo genetliaco tra gli splendori del Rinascimento.
Ma è lei è una Rinascita continua!
2 Settembre-Poche ore e nuovi compleanni da festeggiare: quello del mio primo nipote, il primo maschietto giunto in famiglia. Vero terremoto da bimbetto, capace di smontare tutto lo smontabile dell’universo e non sempre ripiazzarlo al posto dovuto.
In moto perpetuo con una vitalità che metteva a dura prova le energie della famiglia al completo e occhi immensi azzurri che ti guardavano birichini, provocatori, intenerenti….gli stessi occhi che ha trasmesso alla piccola Erika, ciclone della nuova generazione.
Gli ultimi auguri vanno alla mia Prof, l’unica che riconosco come Insegnante.
Jude, fonte di correzioni e soprattutto d’ispirazione.
Quella dagli ex capelli fiammeggianti, che avrebbero terrorizzato il drago e anche san Giorgio.
Ne ho perso un po’ le tracce durante l’estate, la sapevo in vacanze lacustri,ma non a Loch Ness in cerca di mostri da sconfiggere, penso le bastino i suoi due”mostriciattoli” che le riempiono le giornate ben bene.
Ora di nuovo sui sentieri della FAC, immagino, e a preparare la rentrée di Attis e Anoki.
Il 3 infine un pensiero per il mio CV. Una ricorrenza nostra, vecchia e datata ma di cui trattengo un profumo lontano, e un’immagine stampata su una foto al bordo di una piscina a Sarasota.
E questa, ovviamente, è ancora una volta…un’altra storia…una storia solo nostra.
Aucun commentaire:
Enregistrer un commentaire