perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


samedi 2 juillet 2011

PRIGIONI

 Oggi é una splendida giornata di sole che ho devoluto a lavori casalinghi.
La mattina mi ha vista all'opre femminili intenta,  e c’erano pure le quiete stanze che suonavan…. non dimentichiamo che l’altra metà del mio nome è Silvia e che lo devo all’amore della mia mamma per il nostro Giacomo recanatese.
Ho teso il bucato e stirato una montagnola di magliette e camice, mentre le quiete stanze( CV era al tennis, e a parte lui,assente, pure i gatti si trattenevano da miagolii stordenti e stridenti) ben silenziose, mi lasciavano assaporare la voce argentina della mia ultimogenita che mi faceva telefonicamente compagnia.
La telefonata inizialmente su toni un po’ “scazzati” ha ripreso un’andatura da crociera con veleggiata e qualche doppia bordeggiata. Momenti di grande arricchimento e compartecipazione che mi hanno procurato una benefica e duratura sensazione di piacere.
Passerò sul fatto che la mia fidèle de sept heures, mi sta facendo tante, troppe infedeltà e che vorrei quasi ormeggiarmi per farla scendere a Rikers Island, o la Cayenne, poi in un anelito di patriottismo penso allo Chateau d’If decisamente più in tono con me e il mio blog.
Ci ripenso meglio e mi dico che per ognuno c’è la sua prigione…per me il mio castello d’IF.
Lascio la mia bimba andare a ritrovare la sua amica Mirela augurando loro una bella giornata e io me ne ritorno nella mia cella a stirare e ricordare serena….


Silvia, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il limitare
di gioventù salivi? 

Sonavan le quiete
stanze, e le vie d'intorno,
al tuo perpetuo canto,
allor che all'opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso: e tu solevi
così menare il giorno.

3 commentaires:

  1. Iooooo tiiiii avevo scirtto ma Glob è stato geloso e mi ha cancellata! buuuuuuuu!

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  2. Glob é piu' tenero di te...Lui mi ascolta sempre SEMPRE!
    Io vivo con i gelosi!

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