perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


vendredi 22 juillet 2011

21 LUGLIO

Dopo giornate febbrili trascorse sulla banchina, in grandi preparativi, il Capitano ha deciso di mollare gli ormeggi e prendere il largo.
Le isole dell'Arcipelago lo attendono, le acque ribollono.
Il vascello fantasma é risalito in superfice alle Formiche di Grosseto, ha spiegato le vele e lo ha accolto al timone.
La Signorina ha riposto il suo mazzo di carte con cui ha giocato lunghissime partite di Solitario, paziente, in attesa che tutto fosse pronto ed attende al suo ruolo di Secondo con l'energia e l'entusiasmo di un tempo.
La piccola flottiglia riprende a solcare i mari.
Il Sara,l'ammiraglia, seguita dalle vele rosse del Pegaso e il vecchio equipaggio del Nuvola Rossa.
Tutti ai rispettivi posti ...e il Gran Pavese che sventola.
C'é un tempo per tutto e ora.... il tempo di mollare gli indugi....
Porto Azzurro....Girolata..la Giraglia .....
Un porto di pace, un Faro per tante rotte...
Mentre io non so piu' da quale direzione soffi il vento........

2 commentaires:

  1. e ora, mia cara amica, se il vento che si è preso il suo regalo soffia nella giusta direzione, ha importanza sapere DA quale direzione viene piuttosto che chiedersi dove arriverà ? mi viene in mente un frammento di un'ode di shelley, -ode to the west wind- che ho adorato da ragazza e che poi è diventata la citazione colta della mezza età, il poter non dire più 'domani è un'altro giorno', come tutti, ma declamare un pò snobby ..." oh wind, if winter comes, can spring be far behind ? ". te lo regalo stasera, e poichè quando si cita è bene farlo fino in fondo, ho un'altro ricordo da dedicare a te ma anche a me, perchè il concetto di morte che da sempre ci accompagna sulla punta dei piedi del dolore e sulla cresta dell'onda del rimpianto si può stemperare con la dolcezza e l'innocenza dell'infanzia, e allora via, i versi di pascoli, da 'i canti di castelvecchio'... "per sempre? le dissi. mi disse: "per sempre !"le dissi: "sei bimba e non sai PER SEMPRE che voglia dir mai!" rispose:"non so che vuol dire? PER SEMPRE vuol dire MORIRE..si: addormentarsi la sera: restare così come s'era, PER SEMPRE!"

    ... figlie, per sempre.....ciao babbo.

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