perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


vendredi 3 juin 2011

3 giugno

Giornata plumbea, dai colori sfumati.
Cielo e mare che si confondono in un grigiore semi autunnale.
Mare piatto, di una calma atemporale o forse fuori di ogni tempo.
La spiaggia di le Gorette umida dalla pioggia e la battigia ricoperta di ogni sorta di detrito mi attirano.
Una risacca di sottofondo suona dei rintocchi che mi richiamano all'appello., mi irretiscono mi trascinano verso l'acqua,
Dov'é il pifferaio magico?
Dove si nasconde?
Permetto a  minuscole ondine di lambire i miei piedi , cammino tra conchiglie e alghe morte.
Lasciando impronte delicate sulla sabbia risalgo fino alla mia auto dove é seduto il mio babbo che mi aspetta.
Non ha potuto seguirmi, solo attendermi.
Ripartiamo lasciandoci alle spalle alghe, conchiglie e ricordi.
Ricordi che io so di avere, che lui non sa piu' che sono esistiti.
Esiste solo il presente, una giornata semi autunnale dai confini vaghi e sfumati .

Aucun commentaire:

Enregistrer un commentaire