perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


mercredi 18 mai 2011

LES OIGNONS DE SIMIANE...maggio 2011

Persa tra conti e bilanci, posso affermare senza paura di essere smentita che ultimamente negligo, e non poco, la cucina.
Ma come si fa a passare da libro dei conti, pile di scartoffie, fatture e documenti a libri di cucina o a ricette rapinate su internet?
Manca lo spazio vitale per aprire contemporaneamente tutti i testi.
Mi limito a rapide fettine di fesa di tacchino alla pizzaiola e insalate, per il mio CV, il Compagno delle Vettovaglie, alternate a prodotti di stagione come asparagi lessi, in risotto,con le uova… e poche altre variazioni sul tema. Ogni tanto una pizzetta, ma molto rapida e poi ancora tante insalate.
Per me aggiungo preparazioni del negozio-bio, specie di polpette o tortine vegetariane con aggiunta di tofu, che CV ovviamente si rifiuta di mangiare, senza neppur cercar di comprendere di cosa si tratti, pronte da cuocere in padella in cinque minuti e SENZA GRASSI AGGIUNTI,.
Essenziale per il mio stupido colesterolo!
Su una base simile mi par più che logico che la mia pagina di cucina, della serie una ricetta al mese, sia andata in vacanza anticipata.
Devo dire che la mia alimentazione spartana era diventata un vero”must”,non solo per il mio colesterolo, anche per la mia linea, molto curva e poco lineare, che dopo vacanze, incontri, raduni e matrimonio ha subito un vero colpo.
Non posso però far passare la stagione degli asparagi senza ricordare una ricettina, di cui non ho il diritto di deliziarmi, ma che generosamente ho deciso di proporre a chi mi legga.
Congiuntivo d’obbligo: modo del campo della possibilità….

QUICHE AUX ASPERGES / QUICHE AGLI ASPARAGI
Un mazzo di asparagi verdi, non troppo grossi (1/2 chilo)
3uova
1/2litro di panna fresca da cucina

Pasta sfoglia o brisé, secondo i gusti, con cui foderare una teglia tonda.
Far cuocere gli asparagi.
Tagliare le punte( due centimetri di lunghezza) e posarle sul fondo della pasta 
distesa nella teglia.
La restante parte degli asparagi tagliarla a pezzi grossolanamente fin dove
il gambo non sia troppo duro e passarla al mixer con le tre uova, sale e pepe.
Aggiungere la panna, mescolare bene e versare il composto sulla pasta.
Cuocere in forno a 180° C per una mezz’ora circa.
E’deliziosa!piace persino a entrambe le mie girls.
Avere l’unanimità non è una conquista di tutti i giorni!
Chi si lanci a sperimentarla, non sarà deluso del risultato, oltretutto non è proprio necessario essere cordon bleu per riuscirla.
Facile, rapida e di sicuro effetto….basta non essere con il colesterolo a rischio!

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