perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


lundi 28 mars 2011

LETTORI anzi LETTRICI

Il mio é soprattutto un blog in rosa, questo grazie alle mie lettrici :
fidèles, gourmandes, anonymes e conosciute...
Peccato che siano poche, pochissime, quelle che si manifestano, che osano lasciare traccia del loro passaggio con un commento, che osano ammettere che mi leggono.
Onestamente c'é ben di peggio a questo mondo, letture molto piu' disdicevoli, molto piu' pietose.
Basterebbe pensare solo ai giornaletti propinatici dal parrucchiere, che uno finge di occhieggiare perché non c'é di meglio, ma che in realtà uno legge avidamente per poter essere aggiornato sul GOSSIP.
Quello della mondanità, dei cosidetti vip, per il gossip locale non c'é bisogno di leggere, basta parlare...
Ma é vero, ognuno é libero delle proprie scelte, anche dal coiffeur.
Peccato che certe amichette mie, di quelle con la A (maiuscola), non vogliano laciar traccia imperitura delle loro debolezze letterarie.
Oggi sono stata in visita da Anita, anche lei con la A, l'ultimogenita di una delle mie A e sorella di due altre graziosissime bimbe, le Apple's girls, dalle iniziali dei loro nomi che unite insieme formano un bel MAC.
Un po' diverso dal mio no-name, ereditato da C.V., ma che io amo profondamente, perché culla, nursery, sala parto, clinica o ospedale del mio Glob.
Anita cresce bene, brava, buona e anche simpatica. Gorgheggia, é di buon umore e mi ricorda, come carattere la mia terzogenita, e inoltre anche lei faceva concorrenza agli usignoli, quando era una bébé.
Crescendo ha cambiato fonte di ispirazione e imitazione.
La mia A, oggi parlando del piu' e del meno,mi ha fatto sobbalzare. mi ha chiesto come io avessi festeggiato il 17 marzo, aggiungendo che sua madre avrebbe voluto trovarsi per il giorno fatidico a Torino.
Le ho cannoneggiato che io il 17 l'ho trascorso a festeggiare da Hermes.
L'ho vista sussultare all'idea del connubio Hermes-Unificazione.
Volevo un occasione per parlarle del famoso foulard A propos de bottes.
E come le ho spiegato di questo meraviglioso omaggio della Maison,  é stata lei a farmi sussultare, ribattendomi che sapeva di questo foulard-commemorativo, che lo aveva letto da qualche parte....
....che in realtà a pensarci bene lo aveva letto sul mio blog.
Lo aveva letto, non costretta, di sua libera iniziativa, SUA SPONTE, un giorno che si era messa a scorrazzare a ritroso sulle mie pagine di diario...
Ho rischiato la liquefazione, ho sentito un certo calore invadermi.
Ci siamo alzate e siamo andate a cambiare Anita.
Gioie dell'Amicizia!

1 commentaire:

  1. io lascio comments come al solito :) Prendi foto di Anita voglio vedere foto!!!!!!!

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