perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


dimanche 13 mars 2011

LE M.....DELLA MIA VITA

Un grido é risuonato, acuto, implacabile, anche un po’ pietoso, per essere precisi,
in tutta la casa:
LE MAAILS”.
In effetti, dovrei scrivere le miles, giacché  é così che si scribacchia,ma l’altro grafismo è l’esatta rappresentazione di come è arrivato al mio timpano, percuotendolo, non ostante le tre stanze di distanza.
È partito dal suo studio, è passato davanti al camino del salone, ha sceso i tre scalini ha fatto una curva a sinistra per non sbattere nel vetro, scartando un po’ ulteriormente per non incappare nella stufa , ha preso la mira ed è entrato in cucina, qui nuova svolta a sinistra per uscire in veranda e balzello a destra per infilarsi nel mio condotto uditivo.
Detta così sembra un’epopea , un’odissea, un viaggio in treno in periodo di scioperi, invece, devo riconoscere che il cammino è stato rapidissimo.
Sono rimasta, indifferente, a tamburellare sulla mia tastiera, finché una precisazione mi ha fatto sobbalzare: SCADONO  A FINE MARZO.
Addio sogni di viaggi in paesi lontani, esotici, antichi,moderni, arretrati,tecnologici…. vedo sfilare davanti ai miei occhi la grande muraglia e le dico “Addio Cina!”
Ora che finalmente abbiamo il tempo per muoverci, tra un impegno e una scadenza di natura diversa dalle precedenti, non abbiamo più quelle tonnellate di miglia accumulate e messe nel libretto di risparmio-avio,a stagionare (cioè in attesa di stagioni migliori) da tempi remoti.
Che delusione!
No, falso allarme.
La rettifica arriva più pacata e con una certa dose di calma recuperata.
È vero le miles scadranno a fine marzo, ma non sono quelle di Air France, il grosso libretto di risparmio, sono quelle di Lufthansa, un librettino da neonati
Si tratta comunque di sessantottomila miglia con cui mi annuncia che possiamo ancora fare un bel voletto. Biglietti per due in Europa o New York.
Cosa preferisco?
Non ho dubbi : Grande Mela arrivo.
Incomincio a esaltarmi, a eccitarmi, un giretto nella Big Apple, fa sempre piacere.
 Anzi più che mai mi convinco che un salto a NY ,qualche giorno di full immersion giusto nella città e poi back home, sono il massimo.
Dico alla figlia in partenza per NY (lei però ci va per lavoro)che declino la sua gentile offerta di farmi un po’ di shopping, e le annuncio il nostro prossimo trip.
Rapidi! Bisogna decidere delle date e prenotare finché le MILES hanno validità
Qui già le cose si complicano.
Ci attende una settimana in montagna.
Un ritorno a casa per varie ed eventuali, compresa lezione alle mie alunne.
Una discesa a Cecina ai primi di aprile.
 Un nuovo ritorno, at home, e nuova lezione.
Cinque o sei giorni a Pasqua a Parigi, per il raduno dell’A.B.C.(l’associazione dei cugini B.)
 Ennesimo stop à la maison, meno di quarantottore con  ultima lezione alle mie ragazze e partenza per Milano per il matrimonio di Lorenzo .
En passant, sosta a Nizza  per consegna e istallazione FREE BOX ai nostri amici.
Siamo così  ai primissimi di maggio ed io sono già stanca.
Dopo le nozze??-mi propone, il solito C.V.
Ma se c’è un cambio a Cecina?-obietto dovrò’ essere da babbo.
I cambi delle sue dame di compagnia sono sempre eventi traumatici, soprattutto per mia nipote e per me che li dirigiamo e attuiamo il passaggio delle consegne.
Il CV incomincia a pensare che io boicotti i suoi programmi.
Neppure per sogno, NY mi attira.
I primi di giugno?
Amara , amarissima delusione. Il numero di miles necessarie per volare a questa data è il doppio di quanto previsto e noi non le abbiamo.
Dopo più attenta visione scopriamo che le trentamila a persona erano sufficienti per partenze entro il 15 marzo. Dopodomani!
BYE BYE BIG APPLE, neppure un semino di mela mi tocca!
Scendo dall’aereo, afflitta e derelitta.
Mi rassegno a una destinazione in Europa.
Mosca?
San Pietroburgo?
Istambul?
Sono le tre candidate prescelte, dopo una buona mezz’ora di ricerche.
Ci ripenso, e Copenhagen?
Mettiamo anche lei in lizza
 Disponibilità ce ne è per tutte e quattro le mete eci si può volare da Marsiglia con le trentamila a testa.
Iniziamo simulazioni di prenotazioni dei voli
Spingo il mio C.V. a leggere fino in fondo alla pagina e scopriamo che oltre alle trentamila a testa, che abbiamo, se ne devono aggiungere altre quindicimila a testa, che non abbiamo oppure dobbiamo completare con una modica somma che varia dai duecentomila ai duecentocinquantamila  euro pro capite a seconda della meta prescelta.
Per  NY, magari, avrei fatto lo sforzo, ma per un’altra destinazione meno ambita e soprattutto di rincorsa, in fretta e furia, non so, non mi sento pronta.
Ci siamo sgonfiati come due soufflé, anzi come due mongolfiere, tanto che siamo rimasti a terra.
Cosa ci facciamo ora con queste miles?
E se le convertissimo in camere d’hotel?
L’idea mi balza in mente e attacchiamo una nuova ricerca.
Camere da tredicimila miles per notte…in su. Potremo soggiornare fino a cinque notti.
……….ma in località sconosciute e irraggiungibili.
 Poi in realtà per un albergo decente il numero sale in maniera esponenziale.
Dopo lunghi studi arriviamo alla conclusione che potremo permetterci al massimo due notti all’hotel Flora a Lucerna.
Ci abbiamo trascorso una settimana l’estate scorsa per fare una visitina alla nostra ultimogenita.
Ma non siamo poi così vogliosi di ripetere l’esperienza.
E se con le miles si potesse ottenere dei  regali, così  come faccio con i punti della banca?
Dopo un nuovo studio arriviamo alla risoluzione che potremo cambiare cinquantaduemila miles con un orologio.
Il mio CV sembra averne bisogno.
 Ne vuole uno per tutti i giorni e resistente, proprio come quello che abbiamo scovato.
Così potrà vedere come passa veloce il tempo.
Prometto solennemente : d’ora in avanti solo su compagnie low cost.
Mi faranno pagare ogni extra,compreso l’uso del WC, ma così almeno non colleziono più MILES.
Ah le MAAAILS !!! Illusione e delusione!

5 commentaires:

  1. Non Cosi vogliosi di repeterne l'esperienza? Bello spirito!!!!! ;)
    Ed io che vi aspettavo! Quindi niente Mela? Io invece mi aspettavo ad un happy ending! Mi ero quasi eccitata pure io! Non è ancora finished! Chissà?
    Buon viaggio mutti!

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  2. ovvio che non era riferito a te.
    Lucerna, dopo averci passato una settimana,non é proprio una meta di vacanza se in piu' non ti si puo' vedere visto che sei oberata dal lavoro.!

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  3. LA MUTTI è di RITORNO!!! e la figlia aspetta nuove stories :)

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  4. Ti avevo preparato due righe, ma non sono riuscita a metterle sul blog ieri sera...e stamani mi hai preceduta.
    Un bacio nel SILENZIO

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  5. un tour su Glob mi ha riportato indietro nel tempo, in realtà indietro c'ero già grazie ai miei scontrini visa e amex (sempre un'altra storia) e ho ritrovato questa storiella che mi ha proprio divertita...
    Come mi piaccio!!!

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