FESTA DELLA DONNA,
della donna che lavora,
fuori casa,
a casa,
che sta a casa e per definizione,
non FA niente, un po' come la maitresse de maison, la padrona,
di Les femmes du sixième étage.
Lei in realtà era OBERATA di attività extra-casalinghe dal parrucchiere alle opere pie passando per la pedicure, la sarta e un bridge e quindi sempre così stanca che nella sua dimora non poteva far nulla, a volte neppure godersi la sua colazione a letto, tanto era indaffarata.
Il film mi frulla nella testa, l'ho visto ieri sera al cinema, e mi offre altre considerazioni oltre a quelle classiche… ma é un altro discorso da riprendere poi con calma.
Ora, pensavo alla Festa della Donna, che amo poco come tutte le feste, che secolari o recenti che siano, finiscono per essere per lo più occasioni di commercio.
Di questa trattengo la MIMOSA, un fiore che mi piace particolarmente e doppiamente, per il colore, il giallo, che nei fiori prediligo e il profumo che trovo inebriante.
Vorrei offrire a tutte le mie amiche, un tuffo nel mare delle mimose.
Nessun bisogno di partire lontano, o almeno, lontano da qui dove abito.
Basterebbe prendere l’A 7 in direzione dell’Italia.
Man mano che ci si avvicina al confine è un tripudio, un esplosione di giallo-mimosa che mi incanta, mi ammalia, mi affascina.
Piene di fantasia, vi invito tutte, sul mio tappeto volante a sorvolare il mar giallo dei miei pensieri, evocato dalla mia immaginazione.
Benvenute a bordo:
Amica di piuma, Cinderj, Fidèle à la montre, Gourmande, Anonyme più o meno conosciute, Anonime, Amiche oltroceano al freddo,e qui vicino al caldo, Nat, Nypote, Suor Teodora,Sciatrici e amiche e nipotanze varie.
Buona Festa a tutte, non perché sia festa, ma perché esistete nella mia vita.
Io mi festeggio contentandomi del giallo della mia forsizia che mi fa capolino da un angolo del giardino e mi ammicca, sorniona, e ovviamente pensando a voi!
perché...
... racconto spinta da una brezza leggera
... spiffero in tutto le accezioni del termine
... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum
... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi
... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente
e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me
... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!
... "if" Kipling
... "if" allora "dubito ergo sum"
Buona festa a te cara mutti
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