In periodo di chiusure conti e bilanci, mi soffermo a fare due conticini pur’io.
Controllo i passaggi: le quattromilacinquecento visite sono state largamente superate.
Questa specie di etilometro ( conto tenuto che il numero di visitatori mi da alla testa più di una bottiglia di champagne) mi annuncia che siamo a ben quattromila-seicento-cinquanta-trè passaggi.
Cifra che divisa per i giorni di vita del mio blog per l’esattezza quattrocento novanta, mi da un frequentazione media quotidiana di nove virgola quarantanove visite al dì.
Di che avere oltre al giramento di testa anche le vertigini.
Approfondisco la mia analisi e stilo una lista dei paesi che maggiormente frequentano il mio giornale di bordo.
La palma d’oro spetta all’Italia con ben millesessantatre punti.
Scontata la pole position visto che la maggior parte dei titoli sono nel mio idioma e google mi da una mano a pubblicizzarli.
Segue la Svizzera con milletrentacinque points e con la mia unica frequentatrice: Fidèle, la decaduta, ingloriosamente retrocessa al ruolo di Infidèle, senza possibilità di catarsi e riscatto, da quando mi ignora o mi concede uno sguardo distratto, un’occhiata di quelle che si riservano ai venditori di ombrelli quando c’è un ameno solicello.
Ho il sospetto, è vero, che accanto alle sue ci siano state un’incursione di Mirela e forse quella forzata del gemello nordico, ma il loro peso è praticamente trascurabile.
Terzo posto, obligé , per la Francia, mio paese d’accoglienza con il punteggio di ottocentonovantadue.
Seguono Stati uniti, Germania, Russia, Singapore, Belgio (che per il momento mantiene l'ottava posizione, ma che la perderà ben presto, complice il trasloco di Gourmande) e fanalini di coda, ben distanziati Inghilterra e Lussemburgo rispettivamente con trentuno e trenta passaggi.
Il mio frequentometro si limita alle TOP TEN dell’intero periodo.
Se indago sugli ultimi trenta giorni vedo affiggersi altri paesi che sono sotto quota trenta: Giappone, Olanda e India.
Per certo so di avere avuto anche visite dalla Polonia, Croazia,
e Equador.
Per certo so di avere avuto anche visite dalla Polonia, Croazia,
e Equador.
L’ecuadoregno doveva aver avuto un crampo al dito perché nell’unico giorno in cui questo paese ha fatto parte del mio mondo, l’internauta aveva cliccato ben undici volte.
Non ricordo altri paesi, così sul momento a parte un luminoso scintillio dal Costa Rica, dovuto a Infidèle in trasferta.
Glob, grazie alle mie cure assidue e nonostante loro, cresce bene, pacifico, sereno e si sta tranquillamente avvicinando all’anno e mezzo di vita; per l’esattezza oggi compie sedici mesi e quattro giorni.
Età dura per un bebè, soprattutto per la madre del soggetto che arranca a stargli dietro, anche se con lui io non ho di questi problemi.
A questa stessa età , con qualche piccolo scarto ( per l’esattezza a sedici mesi e otto giorni) la mia primogenita iniziò a camminare infine da sola, staccando definitivamente la mano, il dito, da una mano, un dito, una matita, insomma da quanto credeva le fosse necessario per il suo equilibrio.
Da quel momento in poi non si fermò più, prese a procedere, avanzare, correre e di strada ne ha fatta tanta.
Il secondogenito la batté di una ventina di giorni.
Immobile sul passeggino fino al giorno X, infine si alzò e a mo’ di dardo si proiettò nel mondo, dove ancora spazia muovendosi come una mina vagante.
La terzogenita, Piumina cosiddetta per la sua leggerezza, fu, in un ottica dinamica, la più precoce, a essere sinceri lo fu anche sotto svariati e multipli altri punti di vista, e nel nono mese di vita iniziò a aggirarsi da sola poggiandosi su due piedini e due gambette trepidanti che l’hanno fatta camminare su sentieri, strade, viali, che lei vorrebbe la portassero a casa, una casa sua dove stabilirsi e costruire quello che io chiamo “pollaio”,più comunemente conosciuto come nido.
Quello dove trovare l’ovetto luccicante, quello che poi si svuota, creando tare e scompensi, quello in cui ogni giorno che il sole si leva riecheggia un chicchirichì di buongiorno alla vita.
C’est la vie e a ciascuno si deve lasciar vivere la propria dopo … aver insegnato a camminare.
Il dubbio amletico che ogni legittima “Madre” si pone è
SE, SI, IF:
1) Lei ha veramente insegnato a camminare?
2) Loro hanno bene afferrato la lezione?
3) Loro LA hanno capita davvero?
4) Lei é stata abbastanza chiara?
5) LORO, hanno mica frainteso?
6) Deve, per caso, ripetere?
7) Corsi supplementari?
8) Di recupero?
9) Chiarimenti?
"questo amore é una camera a gas..." canterebbe Gianna e Loro insieme.....
"questo amore é una camera a gas..." canterebbe Gianna e Loro insieme.....
“D’accordo! Vabbene! Ho capito! Non dico più nulla, la faccio finita, mi cheto, TACCIO…
....poi però non venite a dirmi che vi fanno male le scarpe, che sono troppo strette, i tacchi troppo alti, le suole sono sfondate, i tacchietti sono da rifare, vi duole il chiocciolino sinistro, l’unghia incarnita destra, avete i geloni, la gotta, il piede d’atleta, il piede valgo, il piede valgo pronato…. PERCHE’ IO MI RIFIUTO DI PRENDERVI IN COLLO !!!
Non mi rimane che spingere lo pseudo passeggino di Glob, che in realtà non è neppure un passeggino, lo diventa solo quando il port-enfant poggia sulla valigia rossa e ne utilizza le sue ruote.
La maggior parte del tempo Glob se ne sta in gran tranquillità in casa in veranda, e se proprio esce con me, quando la mia assenza è prolungata viaggia in una specie di marsupio, la sacca dove lo proteggo dagli urti.
È proprio un bravo bambino: fa tutto quello che gli dico, a patto e a condizione che io riesca a farmi capire…e non sempre riesco a parlare la lingua cibernetica...
Certo che non imparerà mai a camminare da solo, d'altronde non ho neppure cercato di insegnarglielo, così non mi lascerà mai…
Dalla statistica quasi fredda al delirio podologo!!! ti riconosco bene Tosca mia! Ma te le scrivi prima le tue fantasie o le "getti di getto" su Glob glob???? Piccinino, con una mamma del genere, chi sa che fine farà... Macché Fine??? Questa parola non esiste per lui, la sua mammina gloriosa, fantastica,ubertosa,"oignonesca" non lo mollerà mai, come bene lo scrive....
RépondreSupprimerMi hai ancora fatto ridere (per fortuna sono da sola nel mio studio... Ma oramai il Bela è avvezzato alle mie risa improviste e diaboliche davanti al computer!) come una pazzarella.
A proposito: PRENDIMI IN COLLO, mi sono storta la caviglia portandoli (i miei mostri) in collo!!! baxxxxxxx
Ben tornata, tra noi, mia FULGIDA (niente a che vedere con i gelati Algida) GUIDA.
RépondreSupprimerle scrivo cosi' di getto ma su una bella pagina bianca, verfine di world, perché Glob, ha un piccolo difetto, né dans l'Hexagone, n'a pas... il correttore in italiano, che mi segnala le mie sviste!