Ebbene sì!siamo già arrivati al secondo testo in onore del ventinove novembre.
Il secondo a distanza di un anno, meglio precisarlo, giusto per non fare la figura di una maniaca da ventinove del penultimo mese dell’anno.
Ho colto subito l’occasione per rinfrescarmi la memoria e rileggere un po’ cosa avevo scritto un anno fa, perché ovviamente, pur se ricordo benissimo il motivo che mi aveva spinto a comporre, ho dimenticato cosa avessi raccontato.
Così per non ripetermi e non passare per qualcuno a corto di idee…(avrò tante mancanze, ma non quella della fantasia) mi sono fatta una riletturina rapida e, ATTENZIONE, senza che questo porti nessun beneficio al mio passaggiometro, il diabolico apparecchietto che contabilizza le visite sul mio blog, perché i miei passaggi non sono contabilizzati.
Un anno e una valanga di cambiamenti, un po’ per tutti, ma soprattutto per Nat, la destinataria di questo pezzo, che in meno dei trecentosessantacinque giorni ha visto la sua vita rivoluzionarsi alla grande, con movimenti tellurici, di non so più quale grado, della scala Mercalli.
Non so se proseguire o, fedele al mio senso di giustizia, optare per la PAR CONDICIO e offrire un testo in french.
Non dimentichiamo che Nat è fifty -fifty , cinquante-cinquante, cinquanta-cinquanta…anche se con qualche diottria in più dei comuni dieci/decimi.
Per metà ha sangue veneziano che scorre nelle sue vene, l’altra metà è basco e un dieci per cento aggiuntivo di bonus è NAT ( totally atypical nature-nature atypique totalement).-
Cela dit je crois avoir tout dit.
Elle est unique, réfractaire à tout clonage : c’est Nat.
Nat qui a révolutionné sa vie ou bien est la vie qui a révolutionné Nat ?
Adieu la terrasse tropézienne, adieu le petit nid sous le toit, adieu la Piadina, aussi.
Fini le temps de vide-greniers également !
Déménagement à La Tour, lieu privilégié de mes amies après élargissement de rôle, lorsque de simples femmes, elles deviennent aussi des mamans..
Aujourd’hui c’est son anniversaire. Anniversaire très spécial, non pas tellement pour le nombre de bougies sur lesquelles elle soufflera ce soir, mais car c’est sa première fête en tant que maman, fraiche maman de deux mois et six jours. La maman de Nina.
Pour moi, bien sûr, elle demeurera toujours la Nat des pique-niques, des vide-greniers, de la FAC, des musées, de Figuerolles, mais il faut bien être ouvert sur le futur et ne pas rester de pénibles passéistes !
La vie est aujourd’hui !
Buon Compleanno Nat !
ti ringrazio per l'omaggio con una lacrima appesa da commozione pura.Fa sempre un effetto incredibile dirsi che qualcuno ci conosce cosi bene che potrebbe parlarne ore oppure tacere perché tutto é anche nel silenzio condiviso.Di sicuro ultimamente abbiamo parlato poco rispetto ai nostri canoni, ma ci siamo " sentite e sniffate" a qualunque distanza geografica.Un legame raro mi unisce a te creatura fedele e vera.Onorata di essere la TUA NAT.Nina e Michel sono un altro mondo.Una parte di me vive con Jacky...anche se lui non lo sa !!!!! :)
RépondreSupprimersi cara Nat,una parte di te é rimasta nell'abbaino dove,da vero Capricorno,pur io mi sono annidata in una trave...é lì che continuiamo i nostri soliloqui – monologhi - dialoghi a distanza di sicurezza da... "antiparasite"…
RépondreSupprimerse Jacky sapesse .....sarebbe plus "sage" !
RépondreSupprimer