perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


jeudi 11 août 2011

SAN LORENZO- X AGOSTO

Il 10 agosto é ormai passato, la notte trascorsa, ed io ho avuto il mio bel cercare stelle cadenti nel cielo, senza peraltro vederne neppure mezza, che dico, neanche una particella.
Eppure nottata ideale, cielo sgombro, buona luminosità e la pace della campagna per scrutare il firmamento.
Un altro 10 agosto che mi ha dato buca!
Cerco nella memoria ricordi di questa data.
Il primo in assoluto rimonta al Pascoli 

San Lorenzo , io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

.... 
La recitava mia sorella, o almeno declamava questa prima strofa, e a essere precisi le prime due righe e mezzo. Il resto doveva piacerle meno.
Amava le poesie. le erano sempre piaciute. Ammutolì la sua maestra,nel senso che la rese muta, il primo giorno di scuola, parandosi davanti e dicendole, incurante di gerarchie e condizionamenti, ma pur rimanendo educata:
"Signora Maestra, vuoi che ti canti una poesia?"
Ahimè, non ricordo quale fosse l'ode che avrebbe voluto sciorinare, e che forse declamò, e purtroppo non c’è più nessuno che mi possa delucidare, né la maestra, già non giovanissima all’epoca, né chi mi aveva raccontato l’aneddoto e neppure lei.
Questo è il dramma della memoria storica…che manca!
Ricordo però che continuo' ad ammutolire insegnanti, anche al liceo, in classe di francese, dove ben poco si distinse per una facilità nel parlare la lingua di Molière, ma stupì per la sua conoscenza dei poeti maledetti e delle loro opere.
Anima d’artista …rien à ajouter!!!


 San Lorenzo mi fa inequivocabilmente pensare al nonno Renzo, in compagnia del quale non ho mai spaziato nella volta celeste in tale notte, perché lui e la nonna Bianca erano regolarmente a Courmayeur e noi sicuramente altrove, ma il pensiero correva comunque verso lui e il suo onomastico.


10 agosto e le stelle cadenti, e un’ode composta da uno dei miei figli, non ricordo la poesiola, né chi di loro, la ideò.
Se frequentassero il mio blog potrebbero commentare e rivendicare la maternità dello scritto, ma, temo che il mistero resterà insoluto, perché l’unica lettrice più costante, di fatto, e di nome, non è stata sicuramente l’autrice. E’ una storia di tanto tempo fa e lei era troppo piccola.


10 agosto della mia gioventù, sulla spiaggia in compagnia, all’umido della notte a crogiolarsi in amori non corrisposti.
10 agosto in barca, all’umido della notte, da sola a chiedermi se mai avrei trovato l’anima gemella.
Ho trovato un “gemello”(al limite del segno zodiacale adiacente) non un 10 agosto, ma un 1°febbraio, notte di non so quale santo….diametralmente opposto a me, lui del primo giorno d’estate, io del primo d’inverno. Non so quanto siamo anime gemelle, ma ci capiamo, anche se talora fingiamo l’incomprensione.
Poi un 10 agosto, sempre in barca, in attesa di un viaggio negli Stati Uniti, previsto nove giorni più tardi. Viaggio in compagnia, tra cui il “mio” gemello che non mi apparteneva affatto e che si era fatto convincere dalla declamatrice di poesie ad aggiungersi alla mini-carovana che sarebbe partita overseas.
Notte di San Lorenzo, seduta sul ponte, all’umido della notte, a chiedere un segno al cielo in previsione di quella partenza. Sicuramente fu una notte di stelle cadenti a centinaia….che mi riempirono gli occhi.
Ripensare all’umido mi blocca le articolazioni, ma pensare ai milioni di stelle mi scalda il cuore.

3 commentaires:

  1. San Lorenzo è guasi arrivato...
    e le stelle già candono, nella notte!
    E quando ci si risveglia al mattino,
    forse si troverà una grande stella in giardino.

    ERA MIA!! tanto non verrà mai a vedere l'articolo e provare a declamare la sua paternità! haha... e ben gli sta!! :)

    RépondreSupprimer
  2. San Lorenzo é ben passato
    e nel tranello ti ha adescato
    Il mio intento, per pochino,
    era di attrarti sul mio Blogghino!!!

    con tuo fratello sarà ben piu' dura
    lui, poco amante della lettura,
    quella del mio blog soprattutto
    solo un sms...ed é distrutto...

    RépondreSupprimer
  3. Ecco a cosa serve un blog a creare una memoria semistorica su un disco duro, durissimo. Mi rileggo e sorrido!

    RépondreSupprimer