perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


jeudi 31 décembre 2020

NUOVE RIFLESSIONI

Il 2020 sta vivendo le sue ultime ore di vita prima di lasciarci per la gioia del 99 e rotti % della popolazione.

Vorrei spendere qualche parola in favore di questo povero anno bistrattato e non per colpa sua.

Certo è stato un anno tragico e devastante, ma lui che colpa ne ha?

Nessuna.

In compenso sono certa che un’altra nonna come me ricorderà questo 2020 come un anno degno di nota positiva.

Una nonna che aveva perso ogni speranza di diventarlo; di avere un nipotino da trastullare, e che è oltretutto riuscita a goderselo appieno grazie al confinamento.

Io dall’alto dei miei cinque nipotini: tre maschietti e due femminucce, cosa avrei potuto aggiungere di nuovo?

Una nuova femminuccia per un pareggio?

Un nuovo maschietto?

Mi sono arrivati due magnifici gemelli che hanno mantenuto il vantaggio maschile senza perturbare troppo gli equilibri.

Nella famiglia di origine statu quo e par condicio.

E per me la grande novità dei gemelli.

Due esserini meravigliosi, nati con molto anticipo tanto che al primo giro ad agosto ho potuto solo vedere la mamma.

Loro erano in ospedale e ci sono rimasti un mese.

Fortuna doppia per me che ho potuto raggiungere la loro mamma in un momento di distensione del confinamento e ancora approfittare della tregua settembrina per essere a casa con loro quando hanno lasciato l’ospedale.

Nel colmo della fortuna sono pure riuscita a traversare frontiere con il prezioso attestato di tampone negativo e a tornare a casa con un volo diretto.

Ho avuto diritto inoltre ad un mese di nipotini (i versagliesi) con tanto di madre al lavoro da remoto, per me molto presente perché da casa mia e che altrimenti non avrei potuto vedere per un così lungo periodo.

Di nuovo grazie al confinamento che aveva chiuso scuole e nidi.


Non credo si tratti di vedere la bottiglia mezza piena piuttosto che mezza vuota.

Magari di vederla mezza piena sapendo che l’altra metà me la sono già gustata.

Magari perché questo malefico virus ci ha pure insegnato qualcosa: a dare importanza alle cose che veramente ne hanno.

1 commentaire:

  1. Povero 2020 che era cosi bello, cosi perfetto, uno specchio, un balbettamento, un seguito, un "gemello".... ed ora si sa che 2+0+2+0 = 7. Bax

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