Frenetica mattina di partenze.
Navigazione rapida.
Periplo di stazioni.
Ricerca e scoperta di nuove banchine
addobbate da ornamenti di "grève".
Le altre consuete, semi-deserte
sembrano in via di pensionamento
Lotta dura:
anche l'elettricità sciopera?
é sabotata?
si allinea?
Tabelloni improvvisamente nudi
Registratori di cassa muti
Scontrini manuali per pagamenti in soli contanti.
Un megafono dell'era "glaciale", miracolosamente scovato
raduna al binario i viaggiatori spaesati e perplessi.
Il primo treno che arriva punta a Nord.
"Paris j'arrive!"
Capitale accentratrice!
Torno a casa per il saluto all'ultima partenza.
La Gare routière non é per me.
"Francia ti amo", in questo momento
é un moto del cuore difficile da esprimere.
Buon viaggio anche te, cugino.
Buon viaggio a tutti.
Un misto...difficile da definire il feeling che siede con me.
Stanchezza, rilassatezza e vuoto.
Silenzio...rotto da un unico rumore
quello della pioggia che batte sul vetro della veranda,
dell'acqua che gorgoglia scivolando dal tetto,
senza grondaia che la incanali.
Non rimane altro che raggiungere il letto.
Buon riposo per tutti.
perché...
... racconto spinta da una brezza leggera
... spiffero in tutto le accezioni del termine
... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum
... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi
... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente
e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me
... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!
... "if" Kipling
... "if" allora "dubito ergo sum"
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