L’associazione ABC
è in grande fermento, le news letters si susseguono a ritmo frenetico mentre
impazza il sondaggio di famiglia, su un soggetto ad alto rischio.
Un tema altamente
appassionante:
per quale squadra di calcio fate il tifo?
questo sondaggio cela anche un censimento, sollecita la
partecipazione dei giovani cugini.
E via…. Il sondaggio
ha provocato una serie di risposte a catena, prima timide, poi sempre più espanse.
Come resistere?
Io pure ho
preparato la mia rispostina….
Ciao Paolo
Dopo che il 60%
della mia famiglia si è già espressa, contro, pro, e con scelte dubbie (a spese
di minori su cui è esercitata arbitraria patria potestà, senza possibilità di
parola –in effetti il minore in questione non parla e solo vocalizza-) a
proposito di gusti e disgusti calcistici, incomincio a pormi qualche domanda di
tipo amletico.
Rispondere o non
rispondere?
That is the question?
Se anche la
3°figlia si pronuncerà ritengo che non mi rimarrà altra scelta che dire la mia
per “boucler la boucle” e non perdere
una magnifica occasione di esprimermi.
Nell’attesa che
l’80% della voce familiare si sia fatta intendere con il 1/5 della neutrale
Svizzera, ho iniziato intanto a leggere l’allegato in cui era promosso il
sondaggio.
Veramente Carino,
redatto Bonariamente e in stile Accattivante, un degno prodotto per l’ABC!
Se non rispondo
sul formulario, non è tanto per dare sfogo alla mia libera prosa, quanto perché
le classiche caselle da riempire mi pongono problemi (come spesso, quando mi
accingo a confrontarmi con il duro esercizio di rispondere a questionari A /B e
con il tertium non datur).
Non posso
cavarmela con una rapida crocetta sul 3
“il calcio non mi interessa”.
A me non interessa
il campionato di serie A, B, C, Dilettanti e affini.
Il mio sguardo (nonostante
miopia, presbiopia e astigmatismo) scavalca la siepe del buon Giacomo e il mio
orizzonte si fa molto più ampio e di vasto raggio.
Ragion per cui la
mia visione del problema è, oserei dire, Mondiale.
Dalle mie memorie
si evince..
(brano in italico
e in nero in modo da poterlo ben distinguere e saltare a piè’ pari sempre che
la mail non sia già stata cestinata).
I miei mondiali nacquero nel
lontano 1972, lo sa bene chi mi segue nella ricerca affannosa delle mie
memorie.
Nacquero quella famosa estate dei
miei esami di maturità, iniziati a giugno e terminati a fine luglio con l’
orale di letteratura latina su Apuleio e l’asino d’oro, mentre quasi
contemporaneamente a Μασσαλία, greca colonia della
Gallia e odierna Marsiglia, il piccolo Zidane calciava il primo vagito.
Quelli del ’72, in realtà, non
furono dei mondiali, solo degli europei, all’epoca in formato ridotto come
ridotta era l’Europa, ma è ben a tale data che risale il primo souvenir di me
stravaccata su un famoso divanetto color giallino-senape (degno pendant di una
mantellina color pulce), in cui mi aprii al calcio internazionale.
Del calcio non me ne importava
assolutamente nulla ai tempi, come forse in parte tutt’ora, e le partite di
foot mi davano allergia.
Una noia senza pari.
Mi iniziai al pallone, non per
passione, né per scelta, ma solo ed unicamente per eliminazione!
La coppa la vinse la Germania
dell’Ovest di Beckenbauer contro l’URSS di non so chi.
In eredità di quella lontana
estate 1972 mi è rimasto un diploma di maturità e l’abitudine di seguire la
Nazionale nelle competizioni internazionali mentre il tertium non datur, perché
il divanetto, non esiste più, defenestrato, passato a miglior vita.
In virtù di quanto
appena precisato penserei di poter riempire il primo spazio
per la squadra (di qualsiasi serie, non solo di
A) di cui si è tifosi convinti
con
1)
Nazionale
– Azzurri
Il primo requisito
mi salva (serie Extra), ma il secondo?
Tifosa convinta?
Io?
Forse no, se una
defaillance eliminatoria mi motiva altrimenti.
Appena gli Azzuri escono da una competizione sono
pronta a devolvere la mia tifoseria e il mio sostegno ad altre nazionali.
Vero esempio di
“La donna è mobile…”i Bleus e la Marsigliese
hanno talora goduto dei miei favori e del mio raccoglimento.
Segno di
riconoscenza a questo paese, terra di accoglienza?
No! colta da un
raptus davanti al magnetico sguardo di Zizu nel lontano 1998, quando Zinedine
ancora calciava, non scalciava e soprattutto non dava cornate .
Quest’anno,
invece, ho finito per lasciarmi affascinare dalla Mannschaft.
Non perché abbia
stracciato il Brasile, offrendomi una partita indimenticabile (soprattutto per
la Seleçao) e vinto poi la finale.
Il merito questa
volta è da ascrivere tutto ed esclusivamente a Loew , al suo sguardo e al suo
stile!
casella numero 2.
- Squadra simpatia
Potrei riempirla
idealmente con Inter…
Mi spacciavo per interista solo
per darmi un contegno. Frequentando assiduamente la casa della mia amica in cui
tutti erano tifosi sfegatati (Juve, Fiorentina e Cecina)dovevo avere pur io una
squadra di riferimento .
Avevo prescelto a caso l’Inter di
Sandro Mazzola, chissà se per una preferenza cromatica, all’epoca giuravo solo
sul colore blu, oppure affascinata dai baffetti, un must della mia vita (tanto
che ora mi mancano quelli di CV, anche se tutti dicono che la rasatura gli giovi
e lo ringiovanisca, …oppure tertium datur, premonizione di una mia vita futura
in cui l’Internazionale (non di Lenin) avrebbe giocato un ruolo non
indifferente?
Rispondere o non
rispondere?
A
domanda…Risposta!
…e NO COMMENT,
please
Oppure, bastava
non chiedere.
PS
La mail non è mai
partita.
Nonostante la
risposta della 3° figlia venuta ad aggiungersi a quella dei fratelli, cugini,
biscugini e avi vari e contrariamente a quanto preannunciato, ho deciso di
soprassedere.
Critiche varie di
CV (Critico Veemente per l’occasione) che decreta che nessuno perderà tempo a
leggere le “mie idiozie”, della n°1 (niente a che vedere con il famoso Cent di
zio Paperone) che mi rimprovera prolissità e facilità a perdersi nel mio testo
mi hanno spinto a fare marcia indietro.
Se non deve avere
lettori, allora può trovare ricovero tra le pagine del mio blog, non ne avrà
neppure qui, ma almeno non rischierà una ignominiosa cestinatura.
Hahaha Grande!!!!! A me piace invece :* Love u
RépondreSupprimerMa fidèle de sept heures est tjrs une valeur sure;..n'importe à quelle heure!
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